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29/04/2013
shoot

Sparatemi, sparatemi.

Shoot me, shoot me.

La fiaba è finita. Mentre il nuovo Governo italiano prestava giuramento di fronte atudinel Presidente Napolitano (noto anche come Re Giorgio, soprattutto dopo la sua rielezione) un uomo di mezz’età inscenava un attacco armato ai Carabinieri stazionati a guardia del palazzo di Governo (Palazzo Chigi nel centro di Roma).  Sparava a due di loro e poi chiedeva drammaticamente di essere a sua volta colpito.

Il fatto – quali ne siano le spiegazioni (follia, solitudine, emarginazione, disillusioni amorose o – più probabilmente – aggressiva ostilità verso i politici) è esploso a solo un giorno dall’illusione di una “normalizzazione” della situazione politica in Italia tre mesi dopo le elezioni generali.

Il nuovo Gabinetto (presieduto dal “giovane” – 47 anni – vice Segretario del Partito Democratico Enrico Letta) è stato “cucinato” personalmente dal Presidente della Repubblica. Mano nella mano entrambi hanno tentato di presentare l’incredibile coalizione tra il Partito Democratico e il “Partito della Libertà” (de facto proprietà personale di Berlusconi): tutto ciòcon il supporto dell’ex premier prof. Monti.

Così, mentre i nuovi ministri stavano giurando e gioivano del miracolo della politica “italian style” ( gabinetto di dieci anni più giovane della media consueta, molte donne, persino una nera) il “make up” non è riuscito a cancellare la disperata situazione di questo paese, non soltanto di fronte alla crisi, alla disoccupazione, e alla totale assenza di aspettative, ma anche stufo del collasso di questo sistema politico “rappresentativo”.

Il 25% dei votanti ha scelto il movimento di Grillo come un antidoto a tutto ciò. Non poteva funzionare e  – finora- non ha funzionato. Soprattutto perché il duo che guida i “cinque stelle” ( lo stesso Grillo e Casaleggio, come noto un guru informatico nonché imprenditore) manca di un progetto positivo e di una visione politica costruttiva.

Ciò ha aperto la strada ad una soluzione di compromesso (ufficialmente etichettata come “riconciliazione nazionale”) non soltanto debole e “grigia” ma insufficiente a risolvere i problemi italiani. Di fatto il partito di Berlusconi PDL non è una normale formazione politica di destra, bensì lo strumento da lui usato per proteggere se stesso nonché moltiplicare la sua ricchezza e il suo potere personale.

Il Partito Democratico, erede del Partito Comunista, (“fortificato” dall’aggiunta dei resti del centro cattolico, come appunto Enrico Letta) sta chiaramente confrontandosi con la fase finale (!?) del proprio declino: l’ultimo travestimento di una “sinistra invertebrata” secondo la definizione dello storico dell’UCLA Perry Anderson che ha dato una spiegazione e fornito raffronti per spiegare come la loro politica è stata – e ancora è – così negativa per la democrazia italiana e la modernizzazione del paese. Pensate alla Germania e alla sua “denazificazione”, mentre in Italia non è avvenuta nessuna “defascistizzazione” anche grazie all’amnistia voluta da Togliatti (per ragioni “internazionali”).

Così tutto il sistema socio politico e l’apparato burocratico non sono mai cambiati, nonostante le disposizioni della costituzione italiana del 1948. Peggio: quando Massimo D’Alema è stato il primo Presidente del Consiglio di sinistra ( per non menzionare il “socialista” Craxi) questi, si è soltanto accreditato come un falco dell’alleanza atlantica. In economia ha proseguito con le privatizzazioni e una sola “riforma” che si rammenta è stata l’autorizzazione all’apertura delle sale Bingo…ora l’Italia ha il record della dipendenza da gioco…

Tutto questo non è stato un problema fino a quando abbiamo avuto “seri” partiti politici di centro e una normale – non distorsiva-  legge elettorale, ma quando è crollata la “Prima Repubblica” e  Berlusconi ha preso il sopravvento, la politica italiana è diventata una macchina a denaro: incapace di risolvere qualunque problema nazionale, tranne forse il numero degli embrioni che possono essere “legalmente” impiantati nell’inseminazione artificiale…

Naturalmente tutto ciò non ha immediato collegamento con la sparatoria di domenica, ma la percezione comune è che ci possiamo aspettare altri eventi di questo genere, almeno se non ci saranno significativi sforzi per risolvere i problemi sottostanti.

Di nuovo, la fiaba è finita.

The fairy  tale is over.  While the new Italian Government was sworn in by  President Napolitano (also known as King Giorgio, particularly after his re-election)  a middle aged guy staged an armed “attack” on the Carabinieri in front of the Government Palace (Palazzo Chigi in downtown Rome).  He shot two of them and then dramatically asked to be shot by them.

This event – whatever the explanations (madness, loneliness, solitude, love’s labours or – more likely  – aggressive hostiliy to politicians) – destroyed from day one the illusion of a “normalization” of the political situation in Italy three months after the general elections.

The new Cabinet (chaired by the “young” 47 year old deputy Secretary of the Democratic Party, Enrico Letta) was “cooked” personally by the President of the Republic.  Hand in hand both of them tried to present the unbelievable coalition between the Democratic Party and the “Liberty Party” (“de facto” personal property of Mr Berlusconi).  All this with the support of the former Premier, Mr Monti.

So, while the new Ministers were being sworn in and were enjoying the miracle of politics “Italian Style” (Cabinet ten years younger than the usual average, many women, even one black) the “make up” didn’t  succeed in cancelling the desperate situation this country finds itself in, not only due to crisis, unemployment and total lack of expectations, but also fed up by the collapse of the political representative system.

25% of the voters chose Mr Grillo’s movement as an antidote to all this. It couldn’t work and – up to now – hasn’t worked, mainly because the “duo” running the “Five Stars” (Mr Grillo himself and Mr Casaleggio, originally an informatic guru and tycoon ) lack a positive project and a constructive political vision.

This opened the way to a compromise solution (officially labelled as “National Reconciliation”) not only weak and insipid but also insufficient to solve Italy’s problems.  As a matter of fact, Mr Berlusconi’s Party (PDL) is not a normal right-wing political party, but the tool he has been using for the last twenty years to protect himself (from prosecution) and to multiply his wealth and his personal power.

The Democratic Party, heir of the Communist Party (“fortified” by the addition of the left-overs of the Catholic center, such as Mr Letta himself ) is clearly facing the last (!?) stage of its decline: the last diguise of an “Invertebrate Left” as the historian at UCLA- Perry Anderson – called that “Left”. He gave an explanation and comparisons to clarify why their policy was (and still is) so negative for Italian democracy and modernization.   Think to Germany and their “denazification”: in Italy no “defascistization” whatsoever occurred with post-war Togliatti amnesty.

So the whole socio-political system and burocratic machinery never changes, regardless of the provisions of the Italian Constitution of 1948.   Worst: when Mr. D’Alema was the first (not to mention the “socialist” Mr Craxi) left-wing Prime Minister, he was only crediting himself as an hawk in the Nato alliance.   Economically, he went on with privatizations and his only known “reform” was an authorization to public Bingo establishment (Italy has a record in the game addicted…).

All this was not such a problem until we had serious (so to say) centrist political parties and “normal” election regulations (electoral law) but when the “First Republic” collapsed and Mr Berlusconi took over, Italian politics became a money machine: incapable of solving any national problem.  Except, maybe, the number of embryos that can can be “legally” implanted in artificial insemination……

Of course all this has no immediate connection with Sunday’s shooting, but the common perception is that we can expect more of this if no effort is made to tackle the underlying problems.

Again, the fairy tale is over.

 

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