Flash

29/02/2016

“Petalosi”, “Morbidosi”, forse solo stronzi

image

 

Il Paese – in una crisi più grave degli altri dell’Europa occidentale forse per esserci entrato prima e non dopo la “modernità” – sta ora affogando in una marea di melassa.    Lungi dal tirarlo fuori e richiamarlo alla realtà il Gabinetto Renzi (ma sarebbe meglio dire il blocco di potere Renzi Verdini, meglio ancora il fu Partito Democratico risucchiato nel trasformismo italico) si adoperano per portare avanti una insulsa telenovela.     Sull’onda della “battaglia dell’amore” per i diritti civili (vinta ai punti… con un pateracchio legislativo cucinato chissà dove…) Renzi in persona ha fatto propria la campagna di “Petalosa”, una di quelle su cui si forgia la nuova identità nazionale.

 

 

La storia è nota: uno scolaro (forse a corto di parole esistenti…) non veniva ammonito dalla sua maestra a studiare, informarsi (magari in rete), bensì veniva orchestratamente sottoposto al vaglio – nientepopodimeno della sublime Accademia della Crusca, custode lella lingua patria.  Il verdetto – e l’ammonimento – erano inoppugnabili: non basta inventare una parola, occorre che l’uso ne sia consolidato e accettato.   Detto fatto: il “nostro” Premier – vero e proprio “maghetto” ha fatto il miracolo.  Grazie Matteo.

 

Noi la pensiamo diversamente: la maestra (in evidente foia di autopromozione e pubblicità) avrebbe dovuto essere quanto meno ammonita, se non sospesa: il suo compito essendo inquadrare ed attrezzare menti e sensibilità in formazione affinchè – quando ne abbiano gli strumenti – gli “scolari” possano elaborare idee, intuizioni, creazioni.  C’è un”prius” e c’è un “post”.

Nessuno l’aveva informata ed ora, con Matteosubito, ha capito che esiste solo il prius, milioni di prius… a cui naturalmente non seguirà nessun “post”.   Dichiarazioni (meglio nella cornice

“imprenditoriale” o almeno in quella delle sfilate di moda…), gag, fatui ammiccamenti e poi un vuoto spaventoso, se non una menzogna radicale: del tipo “ho tagliato le tasse…”.  In una data rotante che – ormai – scivola in avanti di anno in anno….  Esattamente come la ripresa…..

 

E’ chiaro che un personaggio siffatto, con le decine di sicofanti, consulenti, clientes”, o semplicemente drogati di vuoto e di inconsistenza (perché di questo sono fatti…) diventa sempre più forte in misura inversa alla crescita del disagio  dei quidam de populo(dei cittadini normali)  che sono maggioranza,   E non lo sanno.

 

Esemplare al riguardo (e qui non è in ballo solo Matteo, anche se lui ed il “suo” PD ne sono capofila) l’approntamento delle liste per le elezioni municipali.  Queste semplicemente “puzzano”, paiono fornite direttamente dalle Procure della Repubblica, o dalle cantine di Madame Toussaud (il Museo delle Cere).  Dove vengono tratte per raggiungere per la prima volta le sale d’esposizione…  Del resto è quello che è accaduto a lui (vero e proprio “unto del Signore” di berlusconiana memoria) appena tre/quattro anni fa.

 

Al solito c’è di peggio.  Per esempio appunto Berlusconi/Bertolaso. Lo ha candidato e dunque lo faccia eleggere dai terremotati dell’Aquila, o dai turlupinati della Maddalena…  Uomini del “fare”: all’italiana.

 

 

Petaloso, dunque: il nuovo nome della droga che l’Huxley del “Mondo nuovo” chiamava “all’antica: “soma”: si fabbrica telematicamente a costo zero ed il consumo cresce incessantemente.    Un effetto collaterale però ce l’ha: produce anche idee negative verso il “nostro Premier”, la sua ghenga e in generale l’intera nomenklatura nazionale: “ più che petalosi o morbidosi non saranno semplicemente stronzi?

 

Diciamolo pure, forti dell’assicurazione dell’ex Presidente Napolitano che in Italia “c’è libertà di parola”.   Almeno quella. Petalosi.

 

 

 

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | MORTI DI PALLONE?

14/11/2017

L’inglorioso zero a zero nel tempio del calcio milanese di San Siro e la conseguente esclusione dai mondiali del calcio del prossimo anno potrebbe  tradursi in un vero e proprio “de profundis” per l’auto (e non solo “auto”…) immagine nazionale.   Dagli e dagli lo “stellone” ...
Leggi tutto

Flash | OSTIA: L’ATLANTIC CITY DE NOANTRI

09/11/2017

Donald Trump che – come è noto – ricopre per volontà degli elettori statunitensi (e – a quanto pare – del KGB russo…) l’incarico di leader del “mondo libero” si trova in questi giorni a Pechino ove può constatare – rinchiuso nella successione rituale di cortili della Città proibita – ...
Leggi tutto

Flash | IL MONDO CAMBIA, L’ITALIA NO

24/10/2017

Mentre Donald Trump si accinge ad una serie di incontri nelle Filippine (ospite del feroce Dutertre…) cioè ben dentro quel Pacifico che rischia di sparire dalla panoplia delle sfere di influenza nord-americana, mentre il nuovo Mao (Xi Jinping) inaugura il “secolo” cinese e perfino mentre il ...
Leggi tutto

Flash | ARIDATECE LE FONTANELLE

19/10/2017

Riprendere queste note dopo oltre un mese non era facile e – soprattutto – non era facile giustificare un così lungo silenzio: paralizzati dalla sfida all’Ok Corral sull’orlo dell’abisso (nostro…) tra il piccolotto panciuto con gli occhi a mandorla del Nord-Corea ed il pupazzone gommato ...
Leggi tutto

Flash | C’E’ DEL MARCIO IN ITALIA

01/09/2017

La celebre frase pronunciata nell’Amleto di Shakespeare (e riferita alla Danimarca di mezzo millennio fa…) si attaglia perfettamente all’Italia di questo – ultimo – scorcio estivo.   Anche qui ci sono gli spettri ma – almeno fino ad ora – questo caso di cose non solo non genera ...
Leggi tutto

Flash | L’”APARTHEID” UNIVERSALE

29/08/2017

“… i meccanismi che hanno portato all’edificazione di un “apartheid universale” non hanno potuto impedire all’umanità di esprimere una tendenza oggettiva (sia pure nella sola forma consentita alla specie, in quelle condizioni, ovvero la riproduzione) che preme per una trasformazione globale. ...
Leggi tutto

Flash | AD AMBURGO I PADRONI DEL MONDO

07/07/2017

Mentre scriviamo è in corso ad Amburgo il vertice G20 (versione allargata di quel G8 inconcludentemente tenutosi – per turno – in Italia a Taormina poco più di un mese fa.   Entrambe le assise, ma questa attuale più rispondente al peso economico e geo-strategico dell’insieme degli ...
Leggi tutto

Flash | DA FANTOZZI A GRILLO E RENZI

04/07/2017

La triste scomparsa del comico (e non solo) Paolo Villaggio ci ha colpito più di quanto non abbia fatto la prevista raffica di dati negativi sull’occupazione… Infatti ci avrebbero stupito di più dati di segno positivo… e cioè del tutto incongrui con la condizione di un Paese che – al di là ...
Leggi tutto