Archivio

It-Next - 29/07/2013

PD

Il cerchio si è chiuso. Il “lavacro democristiano” del Partito Comunista (con tutti i suoi variegati successivi nomi e piante-emblema) è del tutto completo con l’affidamento del Governo al democristianissimo Enrico Letta. Ora l’arci-conservatore Guglielmo Epifani lo difende con la preparazione di un Congresso mandarinale del Pd che escluda a priori temi e partecipazioni popolari e/o di sinistra. Ormai l’obiettivo del Partito non è salvare l’Italia (a quello ci pensa Berlusconi… da tre decenni), quanto piuttosto aiutare a “farsi male” – secondo la profezia di quel noto statista-innovatore di D’Alema – quel “ribaldo” di Matteo Renzi.
Morale. Il PD ha realizzato uno storico capolavoro (altro che crisi): i peggiori contenuti democristiani in involucro leninista. E, per essere chiari: funzionariato, centralismo democratico (ossimoro al cubo), distacco da e disprezzo per le “masse”, congiure interne e via con i detriti di una storia finita male.