Spot

03/10/2012

Il Paese fortunato

L’Italia è davvero un Paese fortunato, almeno per quanto riguarda alcuni primati ed in particolare il numero di paradossi. Siamo l’unico grande Paese europeo a raggiungere i più corrotti al mondo: a decrescere quanto a correttezza percepita siamo 69esimi a pari merito con Macedonia, Ghana e Samoa.
I casi del Lazio (e Roma?) sono lì a dimostrarlo.

Abbiamo oltre 67mila detenuti nelle patrie galere, di cui quasi la metà (28mila) “scontano” l’attesa di giudizio “ospitati” in strutture obsolete e che ne potrebbero accogliere circa la metà.
Dalla loro i detenuti in attesa hanno la consapevolezza che 210 mila avvocati (cinque volte che in Francia) sono pronti a difenderli… Sul totale di detenuti il 37% è straniero….

In totale poco meno di un Italiano su mille è in carcere. Ci precede sul filo di lana in Europa soltanto il Portogallo. Cinque sono i nostri principali corpi di sicurezza (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria, Corpo forestale) per totale di – più o meno – 300mila unità.

Un paradosso minore, ma che in fondo li racchiude tutti – compreso quello della farraggine burocratica che allontana gli investitori stranieri (ma evidentemente non i potenziali delinquenti) è quello dei 24mila quiz per ottenere la parente scaturiti da menti geniali e fertilissime della Motorizzazione civile e da cui ne vengono estratti i 40 da sottoporre ad ogni aspirante all’esame vero e proprio (la guida…): questi potrà sbagliarne solo tre.
Insomma una prova che fa impallidire sia gli esami mandarinali cinesi che la decrittazione de i geroglifici della stele di Rosetta. Ma niente paura: nonostante i testi d’esame siano in un italiano forbito (es.:“bestie da soma” e da sella” di cui notoriamente le strade sono colme soprattutto se si includono i maiali delle feste regionali laziali…) e poco comprensibile, i candidati Cinesi ed Indiani vanno forte. Chissà perché?

Ultimi articoli

Spot

11/06/2013

L’Italia segue il calendario scolastico.  Ma non solo per la scuola e gli scolaretti: quelli col grembiulino, per intenderci. Proprio per l’insieme della vita nazionale, a partire dall’informazione. Infatti, mentre la totale vittoria dei “riformisti” nelle elezioni municipali – a partire ...
Leggi tutto

Spot

24/01/2013

L’eccezionalità ( negativa…) italiana nel contesto europeo (certo la Grecia sta peggio, ma sono più allegri comunque) si impone con evidenza con un “test case” forse minore, ma che impone a tutti – o quasi – gli Italiani severe “sofferenze” e perfino nei casi più gravi un suicidio ...
Leggi tutto

Spot

19/12/2012

Alcune settimane fa “Spot” commentava alcuni dati sulla riluttanza delle televisioni “generaliste” italiane (RAI e Mediaset) a dare agli Italiani notizie, dati, commenti sullo “stato del mondo” con due eccezioni: le catastrofi e le “storie umane”.   Ora il tabù si estende – nonostante il ...
Leggi tutto

Spot

13/11/2012

“I fantastici cinque”. Così è stata autocelebrata sul web con una vignetta astro-fiction la performance televisiva – fantasiosamente definita dibattito – tra i cinque contendenti alle primarie del centro-sinistra italiano.   In breve: come gli americani, forse meglio degli americani.      ...
Leggi tutto

Alla TV italiana non piace il mondo, le catastrofi si.

18/10/2012

I dati relativi all’intero anno 2011 dell’informazione televisiva – vuoi pubblica che commerciale – confermano, e perfino peggiorano, l’impressione di povertà e superficialità sperimentata da ogni telespettatore avvertito o semplicemente curioso. Il benemerito Osservatorio di Pavia ha ...
Leggi tutto

L’uomo “che si farà male”

12/10/2012

Una folgorante domanda televisiva al Sindaco di Firenze e aspirante premier ha dato origine ad una querelle davvero inopinata.  Chiede Fabio Fazio al “giovane” Renzi (con il chiaro scopo di stanarlo sulla linea di fronte alla crisi, Keynesiano o neo-austerità….) e cioè  se mantiene il ...
Leggi tutto