Archivio articoli

23/09/2013
Berlusconi-Merkelcut

Germania - Italia: 2-0

Germany vs Italy: 2-0

Così ieri Angela Merkel ha vinto le elezioni politiche in Germania: 41,5% delle schede e quasi la maggioranza assoluta di seggi parlamentari. Questa enorme vittoria della CDU (Partito Cristiano Democratico) – anche se esigua in cifre – condurrà con ogni probabilità ad una nuova “Grande Coalizione” con il Partito Social-Democratico (SPD) che ha ottenuto circa il 26% dei voti.

Ad essere onesti, questo non è soltanto il successo della calma ed affidabile Angie (“mutter”, la madre della nazione), quanto piuttosto una completa vittoria tedesca e – assai probabilmente- una conferma Europea in tempi assai turbolenti. I partiti ridicoli (i “liberali” e “il partito anti euro”) semplicemente scompaiono perché entrambi non riescono a raggiungere il minimo elettorale del 5%.

Nel frattempo la Germania sta quietamente raggiungendo la ripresa dell’economia mondiale. In contrasto, l’Italia registrerà un’altra caduta del PNL quest’anno (-1,7%) e nessun segnale a mostrare che siamo sul cammino giusto. Sulla scena politica Berlusconi sta ri-inventando il partito di famiglia “Forza Italia” e sta pateticamente tentando di combattere l’esclusione giudiziaria dal Parlamento. In questo “casino” il Partito Democratico si trova esattamente al centro di una battaglia per designare il proprio segretario ed un possibile (?!) nuovo Presidente del Consiglio: la data fissata per la decisione è il prossimo Dicembre…proprio prima di Natale. La sola opposizione in Parlamento e nel Paese arriva dal movimento “5 stelle” guidato dall’ex attore Beppe Grillo.

Le previsioni sono ancora più cupe dal momento che i Democratici e i Berlusconiani non intendono abolire la legge elettorale non-rappresentativa della volontà popolare (il “Porcellum”, o legge del maiale). Il modello tedesco di legge elettorale è d’altro canto terrorizzante per la Nomenklatura politica italiana: costoro rifiutano la soglia del 5% che è peraltro l’unico modo serio per formare una maggioranza “pulita” e contemporaneamente realizzare l’antico motto Togliattiano “Fuori i pagliacci dal campo della lotta”. Questi “politici” preferiscono infatti continuare con il loro immaginario circo “bipolare” e maggioritario…

Di fatto la malattia politica italiana è profondamente radicata nella storia post bellica (post 1945…): in Germania la “denazificazione” è stato un affare serio e così è stata la riunificazione con la Germania Orientale; al contrario l’Italia non ha prodotto nessuna “defascistizzazione”, e tantomeno nessuna modernizzazione dello Stato, ed anzi si è pericolosamente trastullata con un “Federalismo” inventato di sana pianta ed una patetica retorica “patriottica”.

Senza contare che la classe politica è ora completamente autonominata, il governo e l’amministrazione sono imbottiti di “showgirls”, oscuri burocrati e naturalmente politici “professionali”.

In Germania ci si deve dimettere dalle cariche pubbliche se hai copiato all’università, in Italia ci si rifiuta di farlo anche dopo una sentenza penale di triplo livello. E le differenze investono anche i più minuti dettagli: in Germania si ottiene una carta sanitaria onnicomprensiva (valida anche per gli stranieri che vivono nel paese), in Italia i documenti vengono consegnati –se vengono consegnati- dopo anni, e gli ospedali e naturalmente le prigioni ricordano il vecchio film “Fuga di mezzanotte”… Le multe sono doppie (o triple) in Italia che in Germania. Ma indovinate dove sono pagate da tutti? Quanto agli oneri fiscali meglio non parlarne.

In sintesi: Germania batte Italia 2-0

So yesterday Angela Merkel won the political elections in Germany: 41,5% of the ballots and almost the absolute majority of parliamentary seats.  This enormous victory of the CDU (Christian Democrat Party) – although tiny in figures – will most probably lead to a “Great Coalition” with the Social-Democrat Party (SPD) which got nearly 26%  of the votes.

To be honest, this is not only the success of the quiet and reliable Angie (”mutter”, the mother of the nation) but a complete German victory and – most likely – a European reassurance in very turbolent times.  Ridiculous parties (the “Liberals” and the “Anti-Euro Party”) simply disappear because both cannot reach the electoral minimum of 5%.

In the meantime Germany is quietly rejoining the world economic recovery.   By contrast, Italy will register another fall in GDP this year (less 1,7%) and no signal whatsoever to show that we are on the right track.  On the political scene, Mr Berlusconi is re-inventing the family party “Forza Italia” and is pathetically trying to fight his judicial exclusion from Parliament.    In this turmoil the Democratic Party is right in the middle of a fight to designate its Secretary and a perspective (?!) new Prime Minister: the date fixed for the decision is next December……just before Christmas.     The only opposition in Parliament and in the country is from the “Five Stars” movement led by the former actor, Beppe Grillo.

Forecasts are even more gloomy because both the Democrats and the Berlusconians don’t want to abolish the non representative electoral law (“Porcellum”=pig’s Law): the German example of electoral law is obviously scaring Italian political “Nomenklatura”.   They refuse the 5% threshold: the only serious way to form a “clean” majority and to “kick away the clowns from the ring”.   They prefer to go on with their imaginary “bipolar” circus…

As a matter of fact the Italian political sickness is deep rooted in post-war history: in Germany, “denazification” was a serious business and so was the reunification with East Germany. By contrast, Italy didn’t produce any “defascistization”, no modernization of the State and even played dangerously with an invented “Federalism” and a pathetic “patriotic” rhetoric.

Moreover the political class is now totally self appointed: the government and the civil service is stuffed with showgirls, obscure burocrats and of course “professional” politicians.

In Germany you have to resign if you plagerize in University. In Italy you refuse to do  so even after a three level criminal sentence.  And the differences reach even the smallest of details: in Germany you get a health care card (even foreign nationals living in Germany), in Italy papers are delivered – if ever – in years and hospitals – and of course jails – resound the old movie “Midnight Escape”…        Traffic fines are double (or triple) in Italy than in Germany: but guess which ones are paid by everyone?  Tax burdens we don’t even mention.

To sum up: Germany defeated Italy 2 to 0.

Fatal error: Uncaught Exception: 12: REST API is deprecated for versions v2.1 and higher (12) thrown in /web/htdocs/www.cosmopolitaly.net/home/wp-content/plugins/seo-facebook-comments/facebook/base_facebook.php on line 1273