Flash

05/03/2018

Flash | VINCITORI E VINTI

20130225-210427

E così eccoci qui: un mare di macerie, un Paese definitivamente frastornato, in breve il nulla che sconfigge il male che affligge il Belpaese (ma è ancora tale?) da un quarto di secolo ovvero dall’irrisolto dramma di “mani pulite” del 1992.   Per non parlare della cesura reazionaria che fu l’omicidio di Aldo Moro: l’operazione Condor all’italiana che pose una pietra tombale su qualunque prospettiva di una “nuova Italia”.

 

Le “terapie” inventate in quel gabinetto che fu – come nei film dell’orrore – una sorta di quello di Frankestein (o del Dottor Calligari cinematografico) diretto al Quirinale dall’”ottimato” Napolitano hanno portato, non già al cambiamento, bensì ad un rutto finale o una via per un futuro possibile quanto un salto nel buio di cui è impossibile prevedere oggi i contorni e, tanto meno, l’esito.

 

Svanisce perfino il ricordo del bacio di Napolitano a Renzi all’apertura del ridicolo Expo di Milano che avrebbe dovuto risolvere la pluridecennale “fame nel mondo”, ciò che resta è il truculento guitto Beppe Grillo che scende questa mattina a Roma con le stesse modalità con cui arrivò Benito Mussolini (vagone letto, non male allora per un maestro di scuola pronto a ricevere  dalle mani di un re da operetta lo scettro del comando del Paese per portarlo alla catastrofe finale).

 

Così, se non stupisce che “Il fatto quotidiano” titoli né più né meno con “Cambia tutto” lo sfascio uscito dalle urne o inventi che il catalogo del “governo Di Maio” raccolga una panoplia di “eccellenze” (quando si tratta di una accolta di carneadi e/o di massaie…), meraviglia come ci si ostini a non capire che la svolta è comunque epocale.

 

Il quadro dei vincitori e dei vinti è eloquente ed abbastanza chiaro e non si limita alla constatazione della “spallata” ad un tempo nichilista e buonista dei “Cinque stelle”.   Non è un caso infatti che alle macerie del “renzismo” (che ha però “salvato” la mortifera Elena Boschi in Alto Adige o  meglio Sud Tirolo…) si accompagna una residuale riaffermazione del “centro-destra”.   Fortunatamente (scusateci…) sopravvissuta al declino asfittico che ha invece colpito l’intero centro-sinistra… Caduto sul campo (del disonore…) di ripetere i soliti – ormai incredibili – “trucchetti” come ad esempio quel Grasso ricalcato – ancora – sull’antico Ciampi e compagnia…. Ovvero l’ennesima ripetizione (coronata dalla trombatura dell’obliando D’Alema e del suo sodale Bersani) dello svuotamento storico delle stolide ed arroganti  “sinistre” europee.

 

D’altro canto il vero vinto delle elezioni è quel poco di razionalismo fin qui sopravvissuto in Italia ed infatti non è casuale che l’offensiva grillina sia partita dall’Italia meridionale: quella entusiasta del “reddito di cittadinanza” che permetterà di sopravvivere senza passare per le forche caudine del lavoro come fonte di reddito.     In fondo una risposta “post-moderna” alla crisi del modello di accumulazione capitalista….

 

Anche le parole per misurare la realtà sono mutate: morto il riformismo, morto il libero pensiero, morta la democrazia partecipata e così via in un’orgia disgregativa dominata dal grigio del post-moderno.  Evviva….

 

Intanto la cronaca preme e – fortunatamente – non è quella che appare nell’immaginario “Cinque Stelle” festante dell’Hotel “Parco dei principi” di Roma.  E pensare che sarebbe bastato avere meno arroganza un ventennio fa (se ricordiamo bene…) per evitare di umiliare il comico/risparmiatore Grillo con il suo “pacchetto” azioni Telecom escludendolo dall’assemblea degli azionisti per evitare la sua “storica” presa di coscienza.    Fatale fu poi l’incontro con il fantasioso informatico Casaleggio e la sua fola di introdurre una sorta di “democrazia assistita” per via telematica (la sua….) e – per questa via – arrivare all’odierna “marcia su Roma”.

 

E ringraziamo Iddio che oggi scarseggino qui da noi pensatori come quel celebrato Benedetto Croce che all’indomani della “Marcia su Roma” pontificava sulla “violenza levatrice della storia”.

 

Viceversa si apre oggi un vischioso minuetto  di cariche parlamentari, ipotesi di Governo più o meno “ponte”, omologazioni, recuperi, pastette.  Insomma la solita tranquillizzante palude.

 

Peccato che sotto questa melma conosciuta e rassicurante si agiti la schiuma mefitica e mortale del più becero irrazionalismo.

Ed anche della cecità sul futuro probabile e quello tuttora possibile per dare una direzione positiva ad un Paese ad un tempo intimorito ed illuso.

 

Il tutto certificato da molte altre istantanee dello “storico” fine settimana appena concluso: il trionfo del nerboruto Salvini, il ridicolo “Femen” elettorale del tardivamente “buon” Berlusconi, la parata macroniana del Di Maio “statista” e così via in una antologia da far impallidire  l’incredibile “discesa in campo” del Cavaliere (ex) nel 1994.

 

Ancora una volta il sonno della ragione genera mostri.

 

E scusate se rinunceremo ai nostri auguri se non a coloro (oltre un Italiano su tre…) che finalmente potranno vedere su scala nazionale il triste “modello Roma, modello Raggi…

 

Lasciateci divertire.

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | SCAMPAGNATA AL COLLE

01/06/2018

Non è per caso che queste righe non sono uscite nelle interminabili settimane che sono state necessarie per varare il “Governo del cambiamento” (sic).   Semplicemente non ci interessava e – soprattutto – non eravamo affamati delle insulse briciole sulle quali hanno banchettato ...
Leggi tutto

Flash | MATTANZA TRA ISRAELE E PALESTINA, GRAND HOTEL IN ITALIA

15/05/2018

Sessanta morti a Gaza: civili, adolescenti e perfino bambini.  Tutti uccisi anche con armi da guerra nell’isterica reazione israeliana di fronte alla più che legittima protesta palestinese di fronte ai “festeggiamenti” per l’apertura in Gerusalemme dell’unica Ambasciata ...
Leggi tutto

Flash | SARA’ UNA RISATA…

11/05/2018

“Sarà una risata … che vi seppellirà”… è con questo ritornello antico (ed un po’ auto-malaugurante…) che tornando nel Belpaese veniamo seguendo gli stupefacenti eventi che – dopo due mesi -  dovrebbero archiviare le elezioni “politiche” del 4 marzo.   D’altro canto che più dire ...
Leggi tutto

Flash | IL BARBIERE E IL QUIRINALE

04/04/2018

Questa mattina, passato il moscio interludio pasquale, si stava cercando di sintonizzarsi con l’ansia della nomenklatura – vecchia e nuova – per l’apertura delle consultazioni al Quirinale, anzi della “stagione” (dati i tempi previsti…) che il Presidente della Repubblica dedicherà a ...
Leggi tutto

Flash | LA GUERRA DEI BOTTONI

26/03/2018

Quella che si è combattuta nel fine settimana è stata - più che una guerra – una serie di scaramucce servite non solo a fissare chi ha vinto e chi ha perso il 4 marzo, quanto piuttosto - in perfetta analogia con la “guerra dei bottoni” (famoso e delizioso film francese del – pensate un po’ – ...
Leggi tutto

Flash | ZUCKERBERG NELLA POLVERE, CASALEGGIO SUGLI ALTARI

21/03/2018

Mentre nell’emisfero Nord (quello in cui ci troviamo…) comincia oggi la primavera…. E mentre una pletora di Mamozi (tanto insignificanti quanto privi di contenuti reali, dichiarati e – magari – contrapposti) si disputano il corpo sfatto della democrazia repubblicana e delle sue ...
Leggi tutto

Flash | UN MONDO DI SPIE?

16/03/2018

L’attualità internazionale (non diversamente da quella nostra, “domestica”) sta virando continuamente in una dispersione di fatti minuti che sembrano “inventati” apposta per distrarre da una realtà complessiva tanto angosciosa quanto inafferrabile.   Nel vasto mondo il recente ...
Leggi tutto

Flash | ALDO MORO E DINTORNI

14/03/2018

“Non credo ora opportuno un accoglimento in modo appropriato della richiesta.  Prego leggere e riferire”.   Suona così un appunto (che ancora custodisco da qualche parte) firmato dall’allora Ministro degli Esteri Aldo Moro ed indirizzatomi in qualità di dirigente sindacale (per il Sindacato ...
Leggi tutto