Flash

17/10/2016

Flash | UNA MELA AL GIORNO…

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Circondato da una selva di bandiere tricolori spruzzate in secondo piano di quelle europee Matteo “Chissaquando” ha annunciato la finanziaria 2017 (pudicamente definita “legge di stabilità” quando forse sarebbe meglio definirla “cadaverica”): di fatto annunciava la vittoria “finale”.   Quale?   La sua: trasferire massicciamente risorse (denaro) dai poveri e dagli (ex) ceti medi ad un pugno di cosiddetti “imprenditori” che sono la sua vera “costituency” (mandanti).

 

Meno tasse, sussidi, incentivi (per fare che?  Per trasferire produzioni ed impiego in Paesi ad ancor più basso costo di manodopera e più dinamici) ad una platea che fu di costruttori ed ora è di affamate termiti.    Per tutti gli altri, per la stragrande maggioranza dei cittadini (se possiamo ancora chiamarli così…) la solita raffica di insulsaggini (inclusa l’epatite C ed il suo contrasto) ed un mini-zuccherino.   Naturalmente virtuale e vuoto come ai “ristorati” delle Popolari ed in particolare della famigerata Banca Etruria.   Chiacchiere sempre più arroganti, vuote ed autoreferenti.   Del resto lo scenario, i toni, le smorfiette più che opinioni trasmettevano una sgradevole sensazione di “deja vu”… dove quando? Addirittura il caso del vecchio Hitler nello scenario delle fiaccolate a Norimberga. Almeno questo è il “mood” di autocompiacimento e di, più o meno, isterico consenso e fa leggermente spavento.  Il tutto naturalmente presentato dai media come “manovra” sociale, “manovra come piace a Forza Italia”, manovra di sinistra, di destra, di centro.  Insomma un’illuminazione celeste: che non può non piacere…..   Vedremo…

 

Sui contenuti niente da aggiungere: più debito (se Bruxelles dirà di si), crescita “immaginata” da Renzi/Padoan all’1% (comunque meno della metà del resto del continente), regali a pioggia ai profittatori di regime. Novità?  Sì: uno pseudo pacchetto del neo Ministro dello Sviluppo tal Calenda.  Un omonimo? Ovvero lo stesso che fu “portaborse” dell’elegante Luca Montezemolo….? E poi nominato sul campo da Renzi Ambasciatore all’UE (aveva un antenato diplomatico…) per poi cedere la sedia all’Ambasciatore al Cairo.   Quello che non salvò Giulio Regeni….

 

Se non è questo il “socialismo” quale lo è?    Ci sono i poveri (cinque milioni), ci sono i marginali con vecchi e giovani che si contendono “la palma”.    C’è il fratello di Angelino Alfano il Ministro di polizia il cui fratello minore – insoddisfatto dei 160mila euro per il suo “posticino” alle Poste – sic – si fa costruire un bagno “chimico” personale.   Non sia mai che ca..ino con i comuni mortali…  Questa è l’Italia di Renzi che proprio ora si trasferisce armi e bagagli a Washington per una cosiddetta “cena di gala” alla Casa Bianca (Renzi e i suoi “cari”).   Ma non aveva niente di meglio da fare l’”uscente” Barack? O valgono così tanto i servigi di Renzi?

 

Costumi da (piccola) borghesia “compradora”… ormai reperibile solo in sceiccati ed altri Paesi sfuggiti alla modernità.  Da noi ripristinati in una cupidigia di servilismo che non è solo norma di vita personale (e passi…) ma di governo per sessanta milioni di italiani.   Piccolo esempio: i soldati italiani non presidiano solo i focolai classici del mappamondo, ma anche la pacifica Lettonia… e dove sta questa deliziosa Repubblica baltica?   Semplice: ai confini dell’”Impero del male” putiniano.   Un’idea geniale per accrescere la tensione, anzi: per dissuadere con un centinaio di bersaglieri (o quello che la Signora Ministra Pinotti trovi più elegante) le male intenzioni neo-sovietiche.   Così sia.    E poco male se relazioni per noi fruttuose ne usciranno danneggiate.    E la “pace” mondiale non ne uscirà certamente rafforzata.    Ma tanto chi la vuole?

 

Infine anche noi abbiamo un consiglio per il “Premier”: prima che salga sulla scaletta dell’aereo “speciale” dia istruzioni al Capo della Polizia perché segua da subito e con dovizia l’esempio  del governo “riformista” Indonesiano.    Di che si tratta?     Mele, molte mele  distribuite a piene mani ai manifestanti.   Funzionano meglio di manganelli e lacrimogeni, riempiono le pance e calmano le teste.  Senza contare i benefici per la salute..   Se funziona in un Paese che con circa trecento (avete letto bene…) milioni di abitanti (con oltre il 90% di islamici) è demograficamente il quarto nel mondo, fatto di 17mila isole e con uno spazio aereo tra Oceano Indiano e quello Pacifico grande come tutta l’Europa a 28, non potrà che funzionare nello “Stivale” tascabile del Mediterraneo.  E così l’”alleggerimento” dei turbolenti così caro al Prefetto Gabrielli sarà anche “dolce”.  E sano….

 

Viva l’Italia, viva le mele.

 

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