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04/07/2016

Flash | LUNARE O NON SARA’ CHE PORTA SFIGA? A QUANDO IL GIUBILEO DELLA COERENZA ETICA?

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Lui seduto – come Churchill alla residenza di campagna dei Chequers, in verità pare la prestigiosa Villa Pamphili a Roma – e intanto nel mondo reale e globalizzato altri morti venuti dal Belpaese.   Certo niente di paragonabile al supplizio di Giulio Regeni, eppure un altro segno che “essere Italiani” non giova più.

 

E’ un mito – quello del “tutti ci vogliono bene, siamo simpatici a tutti” che non corrisponde più ad alcuna realtà.   Non ci vogliono più bene: in un paio d’anni – quelli renziani -  un patrimonio secolare (alimentato anche dalla nostra emigrazione…) completamente svaporato.   Gli Italiani sono come gli altri e portano il peso delle loro responsabilità (ove le hanno) e quelle collettive di uno “schieramento” che conosciamo appena, magari attraverso le madrasse “de noantri” e le invettive degli xenofobi di casa nostra rivolte a tutti i “musi neri” eccettuati i bengalini della benzina e dei negozietti aperti 24 ore.  E naturalmente eccettuati/e le badanti che surrogano la prevalente anaffettività dei “nuovi italiani”.

 

Fin qui tutto noto… il “bello” viene dopo, quando si passa alle reazioni delle Istituzioni nazionali e soprattutto quelle assai inopportunamente rilasciate da “Matteochissàquando” in poltrona nella rassicurante verzura romana….  In attesa decidere quale “policy” adottare dopo i fatti di Dacca.

 

La natura furbetta e rodomontesca era al suo climax, titillata da una intervistatrice ghiotta di scoop… che non sono arrivati-  E tuttavia in foia di assecondarlo anche quando – esaltando l’Italicum – si dimenticava di dire che, più che premio di maggioranza, è in ballo un’investitura di minoranza.   Esattamente quella che l’ha portato a Palazzo Chigi.  E sia pure con il bacio (fisico) scoccatogli all’Expò di Milano da Giorgio Napolitano…

 

Cosicchè quando ha definito “lunare” una eventuale rinuncia al doppio incarico (Primo Ministro e Segretario dell’ex Partito di maggioranza relativa (così fan tutti in Europa…. Solo che gli altri Premier sono eletti e lui no…) veniva spontaneo sghignazzare.   D’altro canto più resta più svanisce l’ormai idiota ed autolesionista credenza di un Partito democratico “popolare”.  O peggio di sinistra….

 

 

E via così in un rovesciamento della realtà sempre più insopportabile:  buono soltanto per i famelici topolini da laboratorio del PD.

 

Ma il peggio, soprattutto ora che è completamente chiara la sua “strategia” per l’affare Regeni

(lasciare che tutto si sgonfi, esattamente come prevedeva il dittatore Al Sisi nella ossequiosa intervista del Direttore di “Repubblica” convocato “ad audiendum” al Cairo) non ci si deve stupire delle sparate (“non arretreremo…”, l’Italia va avanti…  ma di che parla?…) domenicali.   Concluse con la sparata finale: sono un ragazzo di paese, semplice…  Affezionato ai suoi amici laggiù nel paese…e ce ne eravamo accorti….  Amici ed amiche e parenti.  Tutti in grado di recitare a memoria non già il Corano, ma Bertoldo Bertoldino e Cacasenno….

 

A questo siamo.   Né più né meno che perdere un campionato di calcio sia pure ai rigori  e pretendere di aver vinto.   Fino a quando?  Ma non preoccupatevi, gli imam dovranno predicare in Italliano… così li scopriremo e diffideremo da far circolare “valori che non sono valori”.  Dixit.   E a Dacca?   Renziani o renzianabili anche lì?   O forse il nostro – visto il suo “successo” in Italia è candidato all’Onu?

 

Sapesse Signora mia, avrebbe detto Paolo Poli.  Toscano anche lui.

 

E infatti contenute le lacrime per i morti di Dacca, ma irrefrenabili quelle dei giovanotti del calcio e dei loro fan: unica anche se ipotetica la conclusione: non sarà che qui qualcuno porta sfiga?

 

Il filosofo conservatore Benedetto Croce liquidava queste “superstizioni” come infondate ed affermava: potrei scrivere un intero libro su queste infondatezze… ma… “non tengo tempo”…

 

In attesa delle assise declamatorie previste per oggi nel pomeriggio pidiessino, si pensa dunque a come utilizzare la luttuosa scadenza.   Il Bangla Desh ha già deciso quello che l’Egitto manco si sognò di fare per la servile Italia del povero Giulio:  così funerali di Stato a Dacca e non la incredibile “navetta” dei magistrati tra Roma e il Cairo…

 

Che vergogna è diventato essere italiani..…

 

Quanto infine agli assassini che sarebbero bengalesi figli dell’alta borghesia perché stupirsi quando da noi la televisione di Stato ci ha a suo tempo magnificato le doti dei “martellatori”  assassini cocainomani e depravati del Collatino. Siamo tutti “à la page” da Roma a Dacca.  Come si dice: “è la globalizzazione, bellezza”…

 

Alla faccia del “Giubileo della Misericordia”. Anzi perché il nostro buon Papa non lo ricicla “in corso d’opera come “Giubileo della Coerenza etica”.    Quella sì che dovrebbe diventare universale…  E così arriverebbe anche da noi…

 

 

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