Flash

29/07/2013

Flash

papa_bergoglio_copacabanacut

Non restate al balcone della storia.  Abbiate il coraggio di andare controcorrente. Siate allegri, demolite il male e la violenza e avanti così in un appello che più “sovversivo” non si può: Papa Francesco non ha avuto paura di lanciare un messaggio che oggettivamente rappresenta una lettura “rovesciata” di quel Discorso della montagna (“delle Beatitudini”, beati i poveri, beati i miti, beati gli afflitti) che Mark Twain – proprio lui… – aveva definito con ironico disprezzo l’elogio dello status quo, della remissività universale come fondamento del cattolicesimo.

Papa Bergoglio dice esattamente il contrario e affida il messaggio innovativo, partecipativo e perfino rivoluzionario ai credenti e a quelli che “potrebbero” credere e lo fa proprio da quell’America Latina che vide gli esperimenti storici dei Gesuiti ed in generale la più storicamente controversa missione evangelizzatrice.    Francesco lo fa – ed è il primo dei suoi “segreti” mediatici – con un approccio che non sarebbe dispiaciuto a Mark Twain: memorabile il suo appello di qualche settimana fa a preti e monache perché non siano “zitelli” e “zitelle”.   Cioè acidi ed egoisti.    A Rio ha fatto di più, molto di più: ha sistematizzato l’appello ai credenti, e soprattutto a milioni di giovani affinchè rispondano all’appello della Chiesa (della Chiesa, non lo si dimentichi) per sradicare male e violenza, per distruggere ed abbattere le barriere dell’egoismo, dell’intolleranza e dell’odio… per edificare un mondo nuovo.

Ed ecco il punto chiedere, reclamare la partecipazione per cambiare lo status quo.   Uno status quo che (ma Bergoglio lo dice solo indirettamente) separa i molti dai pochi e solo di questi si cura.   E, naturalmente, sorge un doppio quesito: perché la Chiesa romana ha ribaltato l’impostazione (di Papa Ratzinger, ma massimamente del pur carismatico Woytila) conservatrice ed è entrata nel vivo del problema dei problemi di questa fase storica, ovvero la rinuncia al futuro fatta di rassegnazione e subalternità culturale a tutti i miti asociali dell’epoca nostra?     Una Chiesa che – viceversa – Francesco schiera esplicitamente sul lato del cambiamento, pur astenendosi prudentemente da ogni azzardo dottrinale.   E di qui il reiterato appello alle giovani generazioni.  Perché tutto ciò avviene?

Certo c’era la più drammatica crisi di credibilità del Vaticano, travagliato non solo da scandali sessuali ed etici ma – perfino – da congiure medievali.  Ed è tanto difficile sortirne che perfino Bergoglio era stato indotto a nominare allo IOR un ambiguo e chiacchieratissimo prelato.  Facile dunque lanciare appelli rivolti all’ “orbe”, meno riportare sulla retta via l’“urbe”.   E, d’altro canto il risveglio morale all’esterno del chiuso mondo romano difficilmente potrà essere completamente “sterilizzato” all’interno delle Mura Leonine.

Per converso, come nel mondo (con il ritmo accelerato impresso da Bergoglio) potrà essere fermata questa – del tutto nuova – “rivincita morale dei “buoni” sui “cattivi”?   Soprattutto se i giovani – anche in Italia – uscissero da una abulia senza precedenti nella storia dell’avvicendarsi generazionale?    Il segreto di questa situazione del tutto nuova è forse nascosto nella valigetta a mano di Jorge Mario Bergoglio…

 

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | SCAMPAGNATA AL COLLE

01/06/2018

Non è per caso che queste righe non sono uscite nelle interminabili settimane che sono state necessarie per varare il “Governo del cambiamento” (sic).   Semplicemente non ci interessava e – soprattutto – non eravamo affamati delle insulse briciole sulle quali hanno banchettato ...
Leggi tutto

Flash | MATTANZA TRA ISRAELE E PALESTINA, GRAND HOTEL IN ITALIA

15/05/2018

Sessanta morti a Gaza: civili, adolescenti e perfino bambini.  Tutti uccisi anche con armi da guerra nell’isterica reazione israeliana di fronte alla più che legittima protesta palestinese di fronte ai “festeggiamenti” per l’apertura in Gerusalemme dell’unica Ambasciata ...
Leggi tutto

Flash | SARA’ UNA RISATA…

11/05/2018

“Sarà una risata … che vi seppellirà”… è con questo ritornello antico (ed un po’ auto-malaugurante…) che tornando nel Belpaese veniamo seguendo gli stupefacenti eventi che – dopo due mesi -  dovrebbero archiviare le elezioni “politiche” del 4 marzo.   D’altro canto che più dire ...
Leggi tutto

Flash | IL BARBIERE E IL QUIRINALE

04/04/2018

Questa mattina, passato il moscio interludio pasquale, si stava cercando di sintonizzarsi con l’ansia della nomenklatura – vecchia e nuova – per l’apertura delle consultazioni al Quirinale, anzi della “stagione” (dati i tempi previsti…) che il Presidente della Repubblica dedicherà a ...
Leggi tutto

Flash | LA GUERRA DEI BOTTONI

26/03/2018

Quella che si è combattuta nel fine settimana è stata - più che una guerra – una serie di scaramucce servite non solo a fissare chi ha vinto e chi ha perso il 4 marzo, quanto piuttosto - in perfetta analogia con la “guerra dei bottoni” (famoso e delizioso film francese del – pensate un po’ – ...
Leggi tutto

Flash | ZUCKERBERG NELLA POLVERE, CASALEGGIO SUGLI ALTARI

21/03/2018

Mentre nell’emisfero Nord (quello in cui ci troviamo…) comincia oggi la primavera…. E mentre una pletora di Mamozi (tanto insignificanti quanto privi di contenuti reali, dichiarati e – magari – contrapposti) si disputano il corpo sfatto della democrazia repubblicana e delle sue ...
Leggi tutto

Flash | UN MONDO DI SPIE?

16/03/2018

L’attualità internazionale (non diversamente da quella nostra, “domestica”) sta virando continuamente in una dispersione di fatti minuti che sembrano “inventati” apposta per distrarre da una realtà complessiva tanto angosciosa quanto inafferrabile.   Nel vasto mondo il recente ...
Leggi tutto

Flash | ALDO MORO E DINTORNI

14/03/2018

“Non credo ora opportuno un accoglimento in modo appropriato della richiesta.  Prego leggere e riferire”.   Suona così un appunto (che ancora custodisco da qualche parte) firmato dall’allora Ministro degli Esteri Aldo Moro ed indirizzatomi in qualità di dirigente sindacale (per il Sindacato ...
Leggi tutto