Flash

23/07/2013

Flash

25lugl

Tra due giorni chi vuole potrà celebrare l’ottantesimo anniversario della caduta del fascismo: una caduta avvenuta sullo sfondo della guerra incautamente partecipata ed ovviamente perduta.   Una caduta decisa all’interno dello stesso movimento fascista alla ricerca di una qualche salvezza per alcuni dei protagonisti (ma non di Mussolini, passato da condottiero trionfante a capro espiatorio della tragedia nazionale.) Tra una settimana una sentenza confermatoria da parte della Cassazione della condanna in appello (per un’esportazione illegale di capitali che –ovviamente – è prassi per la generalità delle aziende) di Berlusconi.

Eventi (ciascuno a modo suo) epocali ed apparentemente separati da un oceano di cambiamenti.  In realtà legati da una coazione a ripetere, da un humus nazionale mai nitido, mai pienamente visibile, né tanto meno democraticamente controllabile, modernamente trasparente.   In verità, ogni volta che si appressa un cambiamento nella vita nazionale, si moltiplicano diversioni, distrazioni, “parlar d’altro”.  Ora perfino del tutto inventate “pacificazioni nazionali”.  Ma non per fare, per mascherare l’irrisolto marcio del Paese.

Il Gabinetto del “giovane” Letta, coadiuvato dal “giovane” democristiano Franceschini e dagli  (ugualmente giovani… come Guglielmo Epifani…) “ascari” del PD si inventa i decreti “del fare” e – come se ciò non bastasse – si impantana da solo sull’etica e la pretesa della politica di intervenirvi.  Per l’”etica” – nonostante siano passati diversi anni dal memorabile insano dibattito sulla fecondazione artificiale/assistita – oggi è il turno dell’omofobia.   Così, invece di regolare i diritti, si pretende di cambiare per legge i costumi.    Il tutto mentre ci si prepara all’esplosione estiva delle carceri: l’immondezzaio sociale dei nostri tempi in barba a Beccaria ed altre “baggianate” illuministe.

L’ “esemplare” condanna a 9 anni e 6 mesi di Ottaviano del Turco – già sindacalista e poi Presidente degli Abruzzi – ci impantana in un’estate che più torbida e velleitaria non si potrebbe.  E, purtroppo, sembra che gli oltre cinquant’anni trascorsi dalle “giornate del luglio 1960 di Genova e Reggio Emilia” – quando venne fermato da parte di grandi e partecipanti masse (non ancora sprezzantemente e concordemente definite “piazza”) il tentativo di bloccare definitivamente la giovane Repubblica  con il ritorno dei relitti fascisti nel reazionario Governo Tambroni – siano passati invano.  Siamo sempre lì e l’Italia è sempre più vecchia e stanca.  A meno di ritenere che belletti, lifting e trapianti possano continuare ad ingannare chi non ricorda più e chi non ha mai saputo.

Intanto il debito ha superato il 130% sul prodotto interno.    Intanto continuiamo a pagare alcune centinaia di migliaia di addetti alla nostra sicurezza e responsabili delle pubbliche istituzioni affinché ci offrano spettacoli come quello della “consegna degli ostaggi” al dittatore kazako.  Anzi, più che ostaggi, una “puttana russa” (e la sua piccola figlia) come avrebbe affermato uno dei pubblici “commando” nell’eroico blitz di Casal Palocco.   Altro che norme anti-omofobia, qui ci vorrebbe un lavacro di civiltà di base.   Basterebbe ed avanzerebbe.

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | MORTI DI PALLONE?

14/11/2017

L’inglorioso zero a zero nel tempio del calcio milanese di San Siro e la conseguente esclusione dai mondiali del calcio del prossimo anno potrebbe  tradursi in un vero e proprio “de profundis” per l’auto (e non solo “auto”…) immagine nazionale.   Dagli e dagli lo “stellone” ...
Leggi tutto

Flash | OSTIA: L’ATLANTIC CITY DE NOANTRI

09/11/2017

Donald Trump che – come è noto – ricopre per volontà degli elettori statunitensi (e – a quanto pare – del KGB russo…) l’incarico di leader del “mondo libero” si trova in questi giorni a Pechino ove può constatare – rinchiuso nella successione rituale di cortili della Città proibita – ...
Leggi tutto

Flash | IL MONDO CAMBIA, L’ITALIA NO

24/10/2017

Mentre Donald Trump si accinge ad una serie di incontri nelle Filippine (ospite del feroce Dutertre…) cioè ben dentro quel Pacifico che rischia di sparire dalla panoplia delle sfere di influenza nord-americana, mentre il nuovo Mao (Xi Jinping) inaugura il “secolo” cinese e perfino mentre il ...
Leggi tutto

Flash | ARIDATECE LE FONTANELLE

19/10/2017

Riprendere queste note dopo oltre un mese non era facile e – soprattutto – non era facile giustificare un così lungo silenzio: paralizzati dalla sfida all’Ok Corral sull’orlo dell’abisso (nostro…) tra il piccolotto panciuto con gli occhi a mandorla del Nord-Corea ed il pupazzone gommato ...
Leggi tutto

Flash | C’E’ DEL MARCIO IN ITALIA

01/09/2017

La celebre frase pronunciata nell’Amleto di Shakespeare (e riferita alla Danimarca di mezzo millennio fa…) si attaglia perfettamente all’Italia di questo – ultimo – scorcio estivo.   Anche qui ci sono gli spettri ma – almeno fino ad ora – questo caso di cose non solo non genera ...
Leggi tutto

Flash | L’”APARTHEID” UNIVERSALE

29/08/2017

“… i meccanismi che hanno portato all’edificazione di un “apartheid universale” non hanno potuto impedire all’umanità di esprimere una tendenza oggettiva (sia pure nella sola forma consentita alla specie, in quelle condizioni, ovvero la riproduzione) che preme per una trasformazione globale. ...
Leggi tutto

Flash | AD AMBURGO I PADRONI DEL MONDO

07/07/2017

Mentre scriviamo è in corso ad Amburgo il vertice G20 (versione allargata di quel G8 inconcludentemente tenutosi – per turno – in Italia a Taormina poco più di un mese fa.   Entrambe le assise, ma questa attuale più rispondente al peso economico e geo-strategico dell’insieme degli ...
Leggi tutto

Flash | DA FANTOZZI A GRILLO E RENZI

04/07/2017

La triste scomparsa del comico (e non solo) Paolo Villaggio ci ha colpito più di quanto non abbia fatto la prevista raffica di dati negativi sull’occupazione… Infatti ci avrebbero stupito di più dati di segno positivo… e cioè del tutto incongrui con la condizione di un Paese che – al di là ...
Leggi tutto