Flash

03/07/2013

Flash

the_american_eage1cut

Che l’Europa fosse in crisi e che fosse al tempo stesso in un vuoto progettuale senza precedenti era noto a tutti.   Anche la scelta di non decidere e di dotarsi di un personale politico di secondo piano (da Barroso alla Ashton passando per l’autore di “haiku” Van Rompuy) era cosa nota.    Perfino la delega alla BCE della politica economica aveva dei costi.

Ed ora – mentre la ripresa rimane “dietro un angolo” (che non si vede mai…) cominciano ad arrivare gli avvisi di pagamento.    Il “DataGate” non nasce a Washington, ma da noi e lo si era già visto nello scipitissimo G8 in Irlanda del Nord.   Così – mentre il Ministro degli Esteri Bonino definisce “poco carino” lo spionaggio sugli alleati – si assiste nei Paesi più fragili come l’Italia (meglio: più subalterni) ad una sorta di commedia degli errori.   Il giovane Letta (alla prima sortita nel “vasto mondo”) emette da Israele (di fatto e da tempo Paese-guida della diplomazia italiana) gridolini di giubilante consenso alla risposta di Obama che sì, certamente, quando avrà tempo (e voglia) farà sapere la propria versione dei fatti.       E come non gioire davanti a tanta rassicurante magnanimità. Guadagnando al tempo stesso una cambiale di sopravvivenza politica.

Logico che i due cerberi dello Stato nazionale – ancorchè “Europeo” – Francia e Germania continuino a fare “il viso delle armi”.   Logico che Washington oscilli tra divertita sorpresa ed un sostanziale “non cale”.     Infatti – una volta stabilito che l’Europa è il “continente di Venere” – qualcuno deve pur essere il “continente di Marte” e chi meglio della Superpotenza statunitense in solitaria “prorogatio” di monopolistico potere planetario…   E, dunque, l’afonia italiana si dimostra ancora una volta un astuto “escamotage”.

D’altro canto mentre Washington esercita (con un Presidente afro-americano) onori ed oneri del “fardello dell’uomo bianco”, il resto del sistema soffre (meritatamente) le pene di una crisi di transizione senza precedenti e di una dislocazione di potere dalla quale la politica – tutta la politica – è uscita (come si dice) con le ossa rotte.   Ma non quella che si decide negli Stati Uniti. Così, mentre i topolini squittiscono per l’impotenza che mascherano da saggezza, veniamo assistendo alla (ultima?) Presidenza imperiale di un mondo che non riesce a sortire dalla unipolarità.

Logico infine che i commentatori più accorti finiscano per solidarizzare con gli Stati Uniti che – come si dice – almeno si assumono le proprie responsabilità. Di fatto.    E senza neppure dover rinnegare esplicitamente la già famosa “piattaforma inclusiva” del primo Obama.

L’Italia infine non rinuncia al proprio ruolo da “opera buffa” e – mentre nulla cambia – procede come di consueto al “taglio delle unghie”  di qualunque fermento innovativo: “sistemato” l’incontinente Grillo (con buona pace delle profezie millenaristiche di Casaleggio), passa ora al fantasmino di Renzi (non si sa mai…) che denuncia di essere il piccione (da tiro) per una molteplicità di sparatori.  Incluso il Cardinale della sua corrotta (ma non si sapeva già?) città.   Il resto continua come prima, più di prima, con il giovane Letta.

 

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | ARIDATECE LE FONTANELLE

19/10/2017

Riprendere queste note dopo oltre un mese non era facile e – soprattutto – non era facile giustificare un così lungo silenzio: paralizzati dalla sfida all’Ok Corral sull’orlo dell’abisso (nostro…) tra il piccolotto panciuto con gli occhi a mandorla del Nord-Corea ed il pupazzone gommato ...
Leggi tutto

Flash | C’E’ DEL MARCIO IN ITALIA

01/09/2017

La celebre frase pronunciata nell’Amleto di Shakespeare (e riferita alla Danimarca di mezzo millennio fa…) si attaglia perfettamente all’Italia di questo – ultimo – scorcio estivo.   Anche qui ci sono gli spettri ma – almeno fino ad ora – questo caso di cose non solo non genera ...
Leggi tutto

Flash | L’”APARTHEID” UNIVERSALE

29/08/2017

“… i meccanismi che hanno portato all’edificazione di un “apartheid universale” non hanno potuto impedire all’umanità di esprimere una tendenza oggettiva (sia pure nella sola forma consentita alla specie, in quelle condizioni, ovvero la riproduzione) che preme per una trasformazione globale. ...
Leggi tutto

Flash | AD AMBURGO I PADRONI DEL MONDO

07/07/2017

Mentre scriviamo è in corso ad Amburgo il vertice G20 (versione allargata di quel G8 inconcludentemente tenutosi – per turno – in Italia a Taormina poco più di un mese fa.   Entrambe le assise, ma questa attuale più rispondente al peso economico e geo-strategico dell’insieme degli ...
Leggi tutto

Flash | DA FANTOZZI A GRILLO E RENZI

04/07/2017

La triste scomparsa del comico (e non solo) Paolo Villaggio ci ha colpito più di quanto non abbia fatto la prevista raffica di dati negativi sull’occupazione… Infatti ci avrebbero stupito di più dati di segno positivo… e cioè del tutto incongrui con la condizione di un Paese che – al di là ...
Leggi tutto

Flash | PERIFERIA D’EUROPA

23/06/2017

Sarà pure vero che gli indicatori macro-economici segnalano impercettibili movimenti nel quadro economico italiano, ma – oltre al fatto di essere alla coda della non brillante Europa – il Belpaese rimane inerte e senza speranza.   Anzi soffuso di sinistri presagi… confermati ad ...
Leggi tutto

Flash | EUROPA: IL MARCIO E’ SICURO, IL NUOVO UN PO’ MENO

13/06/2017

Poiché l’Italia ce l’abbiamo ora sott’occhio, è dal Belpaese che iniziamo questa breve rassegna.   Le elezioni amministrative in varie città italiane hanno – finalmente – fornito una prova del fatto che gli Italiani continuano in qualche misura a pensare e a difendersi dalla ...
Leggi tutto

Flash | ECCOCI DACCAPO

07/06/2017

E così eccoci di nuovo punto e daccapo. Un po’ più di mezzo anno è trascorso dal referendum “costituzionale” del 4 dicembre che avrebbe dovuto sancire l’eclissi popolare del nuovo (autoproclamato…) “rieccolo” nazionale Matteo Renzi.  Ed invece – con il fantasmagorico progetto di castrazione ...
Leggi tutto