Flash

29/12/2015

Flash

MATTEO RENZI

 

Mentre ascoltiamo il discorso di Capodanno del Premier (sic)  rivolto con voce insolitamente monocorde “Urbi et Orbi (e ricordiamoci del detto “beati i monocoli in terra ciecorum…) che il “Premier” ha la bontà di rivolgerci con la consueta prevedibile raffica di vittorie di cartapesta, possiamo “digerire” un Natale che più triste non si poteva.

 

Ce lo ha annunciato con un tasso irrefrenabile di squittii e miagolii senza precedenti la “notista politica” (tal Tatiana)  dell’ex Telekabul, oggi Tele Contado fiorentino: in proprietà diretta (con l’intera RAI) di Palazzo Chigi e del suo inquilino.   La giovane donna (non delle meno preparate) è affetta da gravi disturbi di fonazione e, dunque, irrompe in voce come un gatto moribondo.  Insomma la professionista giusta al posto giusto.  Tanto i telespettatori italiani sono sordi (oltre che “bocconi”.    Ma – questa mattina – il giovane Renzi naturalmente parla da solo con il suo piffero magico.    Gli squittii arriveranno questa sera con i telegiornali destinati a magnificare contenuti e stile del messaggio.  Corredato ovviamente di “slides” da rappresentante di commercio.  Ed un altro anno si è pressoché chiuso.  Renzi Dux.

 

A caso: la stabilità l’ha inventata lui, Mattarella pure.  Pompei l’ha scoperta lui… e subito richiusa perché non la sporchino i turisti (rimasti fuori dai cancelli già l’indomani dell’ispezione sua e del prode Francreschini quello che le assunzioni le fa sull’Economist).

 

Sintesi.  L’Italia trionferà.   Lo dice lui.   Il 2015 è stato l’anno delle “riforme”, il 2016 sarà l’anno dei valori.  Nel frattempo ha incontrato 132 leader mondiali e da loro ha capito che “venceremos”.  Anzi lui vincerà e poi, poi…  Dopo la “Presidentura” si ritirerà: novello Cincinnato.

 

 

Maglio: pago “all’anglosassone” del job compiuto, percorrerà altre vie.    E per favore ci faccia sapere dove andrà… per andare dalla parte opposta.

 

E’ seguito uno straziante “report” sulle centraline per l’inquinamento:  il caos delle misure adottate intanto è il frutto avvelenato della malevolenza dei non renziani.  Quanto alle “stime” grilline dei morti (68mila sulla “ruota” pentastellata…) sono semplicemente immorali.  Matteo dixit.   Nulla dice sull’incremento della mortalità registrata dall’INPS negli ultimi mesi: anzi i pensionati con lui rigano dritto  e fanno il loro dovere…. Cioè muoiono…..    Ad majora.

 

Quanto al consenso (suo e dell’eccitato battaglione PD) in calo crescente: di fatto lui se ne frega.  Ed infatti – secondo lui – quello che conta è che gli Italiani “hanno ricominciato a “spendere” – ma per cosa? Capponi o sfilatini?  In breve tra due anni e mezzo ineluttabilmente lui vincerà.  Dunque non se ne andrà… come aveva promesso.

 

Sulle banche, naturalmente svicola via.  E ripete: non le cambierei con quelle tedesche.   Lui, non noi…

 

Bravissimo anche sulla pappardella delle clausole europee.  Il tono è il suo: il saputello che è sempre “a posto”.    Ma con chi?  Con i pensionati italiani che muoiono?  O con il 3% della sua manovra in deficit… O con i suoi “sponsor”?

 

Breve sintesi provvisoria.    In questi giorni la luna è calante, Renzi pure.   Alla lunga l’”omarino” che aveva ridicolizzato il diligente Enrico Letta sta ridicolizzando sé stesso: studi la parabola del bonaccione Berlusconi.   De te fabula narratur.

 

E noi?  Beh: pensiamoci con le nostre testoline.   Certo non con Salvini o l’irsuto Grillo e e e:

 

 

 

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | SCAMPAGNATA AL COLLE

01/06/2018

Non è per caso che queste righe non sono uscite nelle interminabili settimane che sono state necessarie per varare il “Governo del cambiamento” (sic).   Semplicemente non ci interessava e – soprattutto – non eravamo affamati delle insulse briciole sulle quali hanno banchettato ...
Leggi tutto

Flash | MATTANZA TRA ISRAELE E PALESTINA, GRAND HOTEL IN ITALIA

15/05/2018

Sessanta morti a Gaza: civili, adolescenti e perfino bambini.  Tutti uccisi anche con armi da guerra nell’isterica reazione israeliana di fronte alla più che legittima protesta palestinese di fronte ai “festeggiamenti” per l’apertura in Gerusalemme dell’unica Ambasciata ...
Leggi tutto

Flash | SARA’ UNA RISATA…

11/05/2018

“Sarà una risata … che vi seppellirà”… è con questo ritornello antico (ed un po’ auto-malaugurante…) che tornando nel Belpaese veniamo seguendo gli stupefacenti eventi che – dopo due mesi -  dovrebbero archiviare le elezioni “politiche” del 4 marzo.   D’altro canto che più dire ...
Leggi tutto

Flash | IL BARBIERE E IL QUIRINALE

04/04/2018

Questa mattina, passato il moscio interludio pasquale, si stava cercando di sintonizzarsi con l’ansia della nomenklatura – vecchia e nuova – per l’apertura delle consultazioni al Quirinale, anzi della “stagione” (dati i tempi previsti…) che il Presidente della Repubblica dedicherà a ...
Leggi tutto

Flash | LA GUERRA DEI BOTTONI

26/03/2018

Quella che si è combattuta nel fine settimana è stata - più che una guerra – una serie di scaramucce servite non solo a fissare chi ha vinto e chi ha perso il 4 marzo, quanto piuttosto - in perfetta analogia con la “guerra dei bottoni” (famoso e delizioso film francese del – pensate un po’ – ...
Leggi tutto

Flash | ZUCKERBERG NELLA POLVERE, CASALEGGIO SUGLI ALTARI

21/03/2018

Mentre nell’emisfero Nord (quello in cui ci troviamo…) comincia oggi la primavera…. E mentre una pletora di Mamozi (tanto insignificanti quanto privi di contenuti reali, dichiarati e – magari – contrapposti) si disputano il corpo sfatto della democrazia repubblicana e delle sue ...
Leggi tutto

Flash | UN MONDO DI SPIE?

16/03/2018

L’attualità internazionale (non diversamente da quella nostra, “domestica”) sta virando continuamente in una dispersione di fatti minuti che sembrano “inventati” apposta per distrarre da una realtà complessiva tanto angosciosa quanto inafferrabile.   Nel vasto mondo il recente ...
Leggi tutto

Flash | ALDO MORO E DINTORNI

14/03/2018

“Non credo ora opportuno un accoglimento in modo appropriato della richiesta.  Prego leggere e riferire”.   Suona così un appunto (che ancora custodisco da qualche parte) firmato dall’allora Ministro degli Esteri Aldo Moro ed indirizzatomi in qualità di dirigente sindacale (per il Sindacato ...
Leggi tutto