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19/06/2015

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Prima di affrontare i seri problemi che ci accompagneranno già nel fine settimana e ancora oltre – crisi tra Grecia, euro e finanza internazionale (incluse le istituzioni pubbliche e multilaterali come il FMI), enciclica papale, migranti tra “bagni” di Ventimiglia e tendopoli nelle stazioni, strage razzista negli Stati Uniti ecc, ecc. -  ci sembra utile una rapida rassegna dei fattarelli (per lo più opinabili e/o disgustosi) avvenuti nel “Paese dei campanelli”, cioè il nostro.

In sintesi. Prezzemolo Marino – copiando lo scadenzario personale ed autocentrico inventato da Matteosubito – ha deciso motu proprio di rimanere sindaco della Capitale d’Italia fino al 2023.     Così è, se vi piace ed anche se non vi piace: è “così bravo e così perbene”… Ma non dovrebbero essere i Romani a confermarlo nelle urne?    Sia detto per inciso il PD (o quel che ne resta…) paga il vizio atavico di trasformare un “quidam de populo” in una sorta di eroe nazionale e metterlo in posizioni chiave purchè ritenuto “manovrabile” a piacimento.  Una formuletta “stalinista” che si è trasformata in un cappio al collo… per noi sudditi…. Ma anche per gli apprendisti stregoni.

Nel frattempo una buona metà degli imputati per Mafia Capitale è tornata libera e gestirà in tutta tranquillità i propri affarucci di “giustizia”.  Delle due l’una: o la Procura aveva “esagerato” con il rigore, oppure si è deciso di trattare tutta la compagnia della Terra di mezzo “a mollichelle”: tanto hanno fregato noi non “Loro”.

Stessa clemenza- anzi di più –per “Bel Ami” (ci perdoni Maupassant…) Fabrizio Corona passato da bullo da schianto a gracilino, ansioso (ma sempre bullo e narciso) da mettere nelle mani premurose di Don Mazzi e, comunque, pena ridotta d’ufficio a manco il 30% di quanto deciso dai giudici “in nome del popolo italiano”.     Ma perchè lui e non le decine di migliaia che marciscono nelle patrie galere? In fondo sono tutti in crisi d’ansia ed insofferenti al regime carcerario, oltre che in attesa di che, di quando non è dato sapere.   Molti di loro ridotti a sepolti vivi certo anche se certamente non “glamour” come il bel Corona… per di più abituato a ben altre frequentazioni….  Vogliamo scherzare?  E poi era veramente incompatibile al regime carcerario…. Così diverso dalla sua dinamica vita precedente.   Certamente ricca di buone frequentazioni.

Davvero in Italia la giustizia è una dea bendata che però sbircia da sotto la benda….  Anzi suggeriamo ai “riformatori” del sistema carcerario (se ci sono) di visitare alcuni Paesi del Terzo Mondo dove le carceri sono come i treni (di una volta, di oggi?): prima classe, seconda classe, terza classe.   E carro bestiame.    Per gli altri, Cesano Boscone e per altri ancora tutti i Don Mazzi del Belpaese sempre pronti a correre in aiuto dei primi.  Mai degli ultimi.   Anzi che ne pensa il nostro Papa Francesco?    Ci dia una buona volta “istruzioni per l’uso” di tutte le cose condivisibili che dice, scrive, ammonisce.   Infatti non vorremmo sbagliare prendendole per “erga omnes” – valide per tutti – e dunque ce lo faccia dire nelle prediche domenicali.    Tanto per stare sul sicuro…

Di più, poiché Bergoglio ha scoperto che i “sommersi” della crisi sono le moltitudini (e non solo le plebi di quello che una volta si chiamava Terzo Mondo) ed i “salvati” sono i capitali finanziari (anzi il capitale tout court) ed il sistema bancario, ci si domanda perché non riservi a questi il famoso trattamento del “pugno”.    Potrebbe cominciare con un buon “lupetto” come Matteosubito…

Certo si attirerebbe accuse di essere di “sinistra” che già fioccano nei commenti benpensanti, ma – forse – salverebbe la Chiesa di Roma e darebbe una mano all’umanità (non erano nati i Cristiani –tra mille pene – per quello?).  E, d’altro canto i laudatori di San Woytila (crociato dell’anticomunismo più che di Dio) possono ammirare i “risultati” di scristianizzazione da lui ottenuti… Anzi di caduta verticale dei valori morali universali.   Ma su tutto ciò abbiamo ben poco da dire…   Possiamo invece dire che un mondo affidato ai valori dei “nostri” De Benedetti e Marchionne non ci piace e non lo vogliamo. E neppure su quelli dell’elegantissima Madame Lagarde del FMI…  Una “dame” balzata come una tigre sul cadavere del suo predecessore Strauss Kahn  (ne ricordate la rovinosa “caduta”?) ed accolta a braccia aperte dall’ottimo Sarkozy…. felice di vedere un rivale auto-eliminatosi…

Forse davvero hanno ragione i “benpensanti”: Bergoglio è comunista e prima di lui Paolo VI e quell’estremista di Giovanni XXIII (e le “baggianate” della sua “Pacem in terris”e del Concilio Vaticano II…)…  Anzi rimirino i benpensanti la fine del sogno europeo ed il caos planetario in cui ci troviamo…

Intanto – in attesa dell’ultima “chiamata” europea per la Grecia  di lunedì prossimo (anche se noi – come la Signora Merkel… – non siamo pessimisti) – possiamo distrarci con la strage di Charleston: armi in regalo al figlio razzista e paranoico (“i negri ci violentano le donne…”), ennesima strage in Chiesa, mantenimento del “diritto” costituzionale statunitense di portare le armi.    E forse hanno ragione Salvini e i suoi che proibiscono le Moschee sul sacro suolo della “polenta taragna”. Potrebbero come l’Ungheria di Orban edificare una Grande Muraglia nella valle del Po… e per renderla “eterna” potrebbero all’uso cinese murarci vivo uno di loro…

Ancora buon fine settimana.

 

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