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12/02/2015

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barcone

 

E questa sarebbe l’Europa cristiana?  Quella che lascia morire affogati o assiderati centinaia di “fratelli e sorelle”, e figli e cosa dirà ancora – dopo i morti a centinaia dei giorni scorsi – il nostro buon Papa?   Che pure dovrebbe trovare ancora orecchie pronte nei governanti: tutti cristiani, anzi buoni cristiani.

Prendiamo – ad esempio – la già “Madonnina” Boschi (peraltro verosimilmente non più tanto “Madonnina” come quando era bimba e “recitava” nel Presepi e nelle processioni: il che avveniva prima dei lunghi mesi trascorsi fianco a fianco con la “pretendente” – e a suo dire ampiamente meritevole – del Quirinale, Anna Finocchiaro…) eppure proprio la Boschi in compagnia di un fedelissimo finanziatore del Capo Matteosubito (Davide Serra, trapiantato a Londra e guru della Leopolda): questa sì che secondo tutta la stampa di oggi risulta essere la più buona delle cristiane.   La Boschi onora infatti il padre (e magari lo fa ricco) con la Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio.   Una di quelle che più che “contendibili” (come spiegavamo nei giorni scorsi), se le sono pappate.

La messa sotto sorveglianza e i procedimenti che la Banca d’Italia e la Consob hanno avviato da ieri, mettono sotto accusa questa famigliola esemplare (così cara a Renzi, anche lui con un padre “imprenditore”, ma senza “dipendenti”… e come faceva?) che seguiva il precetto neo-evangelico del chi non “ama sé, non ama neppure gli altri”.     E appunto il capo ama più di tutti sé stesso e, dunque, gli altri….  Soprattutto gli stuoli di beneficati e le legioni di incapaci sicofanti di cui si circonda fin dal primo giorno di “assegnazione”  al Nazareno (Quartiere generale del PD)  e poi anche a Palazzo Chigi (un doppio “colpetto” che a Mussolini richiese anni…)..

Scherzi a parte,  questo scandalo appena affiorato getta una luce sinistra sul provvedimento non solo delle Banche popolari, ma anche sulla vera natura del “rinnovamento” renziano e del truppone PD: il motto è evidentemente c’è trippa per tutti.    Che – a Firenze – piace tanto…con l’immaginifico nome di “lampredotto”.

Ma il punto dei valori cristiani – quelli che qualche anno fa dovevano incardinarsi anche – nella “Costituzione” Europea va bene al di là di questi evidenti “mercanti del tempio” e coinvolge l’insieme della nomenklatura politica non solo italiana ma anche dell’intera Europa.

Dalla Merkel figlia di Pastore protestante (e, dunque, presumibilmente rigorosa più di noi) che si preoccupa soltanto degli isterici diktat del suo Ministro delle Finanze Schauble, al Presidente del “Reich”, l’ugualmente “pastore” Gauck al nostro Mattarella, che più che cattolico sembra “siciliano” avendo immediatamente “reclutato” in posizioni di prestigio (e di pensiero, sic) propri corregionali, naturalmente sottratti a più o meno onorevole pensionamento.

In breve. Stuoli di “buoni cristiani” che avevano trasformato un’operazione di fatto umanitaria (“Mare Nostrum”…) e di riscatto della storica inefficienza della nostra Marina in un pseudo-contenimento (“Triton”) con l’unico risultato di risparmiare quattro soldi (non loro…) e di ammazzarne centinaia di più.     Ma qui – come dicono i cinici commentatori della destra sulla scia del neofascista Salvini “desnudo” (ma certo non assiderato grazie ai riflettori dei media di regime offertigli H24) – il problema è strutturale.   Bisognava appunto “aiutarli a casa loro”.   Magari un quarto di secolo fa, ormai non oggi che è troppo tardi.   E li si è aiutati… ad ammazzarsi tra loro.     Purtroppo (aggiungiamo noi ironicamente) non sono morti tutti.       Ed ora “pretendono” di muoversi – e salvarsi – come fanno i quattrini del renziano Davide Serra.

Ci sono uomini infatti che “osano” paragonarsi ai soldi che circolano come gli uccelli, incuranti degli oceani, veri – e unici – figli bastardi di questa globalizzazione.

Mentre i Buoni dirigenti Cristiani assistono deliziati a questo balletto di capitali (ricordate l’affossato “caso Juncker”, facimente messosi d’accordo con l’italico Renzi…) e tentano di sanzionare il garbato dissacratore ellenico, muore definitivamente ogni reale ipotesi di integrazione europea, salvo appunto quella dei capitali e della loro ”ancella” monetaria.

Quell’integrazione e quel “modello” che dovevano costituire il modello per tutte le fuoriuscite pacifiche dalla crisi e dal caos.

Da noi intanto, farsa sempre farsa con il Parlamento che macina vani “emendamenti” sotto la sferza della Boschi e del geniale Speranza del PD (nomen…)..     Ed è lei sempre la stessa che volava in Congo con l’aereo di Stato a “salvare” i bambinetti prescelti…da “Nonno Lino”, per “rieducarli a colpi di pizza e di cappuccino…mentre gli altri – tutti gli altri – morivano e moriranno.      E tutti insieme  (loro) “salvano il Paese” ed il suo onore con l’Italicum delle “sette della sera” ed il “vincitore” delle future elezioni (se e quando ci saranno) nella Plaza de Toros.

Basterà?  Basteranno queste invenzioni, queste finte lacrime e malriposte speranze a tacitare il Lord Protettore biancovestito che così frequentemente parla agli Italiani e al mondo dai Palazzi del Vaticano e dalle piazze del mondo?     E come potrebbe tacere?

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