Flash

10/10/2014

Flash

images

Ebola ed Isis sembrano in procinto di contrarre un mortifero matrimonio: almeno questo  è l’ultimo “scoop” dei media internazionali.  Non è dato capire per il momento quanto la “notizia” sia frutto di insaziabile sensazionalismo, quanto di ignoranza (il virus è refrattario ad essere volontariamente trasportato verso gli obiettivi “nemici”) anche tenuto conto che i “macellai” dell’Isis non hanno fin qui neppure tentato attacchi batteriologici (peraltro più facili con l’antrace ed altri media).  Gli strateghi del califfato universale preferiscono evidentemente la pesante e tradizionale simbologia della decapitazione, mutilazione, stupro fisico e morale.  Dopo tutto questo tipo di armamentario corrisponde sia alla lettera della tradizione “religiosa” che ad una pratica plurisecolare seguita da tutte le confessioni, Chiesa cattolica inclusa. Ovvero la salvezza dell’anima attraverso la distruzione del corpo: splendido esempio del “dualismo” della cultura “occidentale” (Islam incluso…).

D’altro canto anche il solo alludere ad un possibile contagio volontario o ad un  propalatore “kamikaze” della fatale infezione evoca i manzoniani “untori” e cioè gli spettri più oscurantisti e terroristicamente efficaci su di una opinione pubblica globale visibilmente in preda – più che ad una reale epidemia virale – ad un panico culturale periodicamente ricorrente e che cade – questa volta – in un orizzonte di violenza, impotenza, assenza di “ancoraggi” condivisi e di strumenti internazionali regolatori.

Nello stagno italiano prevale come sempre un amareggiato disorientamento: è infatti il giorno dopo la sceneggiata parlamentare (peraltro caparbiamente voluta proprio dallo “spianatore” Matteosubito che evidentemente preferisce gli “scalpi” alla mediazione del consenso): una vittoria virtuale che rischia di costargli cara non solo e non tanto nella nuova riunione della Direzione PD del 20 ottobre (ricorrenti sussulti di una evidente agonia politica e morale…) quanto dopo il 25 allorchè il sindacato maggioritario porrà presumibilmente fine al letargo impostogli dalla assai poco reattiva direzione Camusso.

Intanto la “pax renziana” mostra crepe che anticipano le assai prevedibili e giustificate “esplosioni” autunnali.    Perfino lo spento Bersani (un altro di quelli che si sono persi il biglietto vincente della lotteria – per usare una felice metafora usata a suo tempo da Berlusconi con Mariotto Segni – il che non è certo successo a Matteo “manolesta”..) ha scoperto il giorno dopo la sua prova comunista di “lealtà” con il voto pro-Renzi che la “povertà è stanziale mentre la ricchezza è mobile”.    Il soprassalto intellettivo del nostro “smacchiatore di giaguari” è stato certamente favorito dalla insolita visita a Roma dello scopritore dell’“acqua bagnata” in economia Thomas Piketty, il giovane professore francese che – a partire dalla “rivelazione” della mostruosa concentrazione di ricchezza favorita nei Paesi capitalisti dalla crisi -  tenta di costruire un formato analitico ed operativo per un riequilibrio  dell’economia e della società.       Proprio Piketty (a cui è stata incongruamente concessa una tribuna parlamentare per la presentazione del suo libro) ha messo in luce come l’Italia sia già al vertice dell’ineguale distribuzione della ricchezza e come analogamente sia ai primissimi posti nella disfunzionalità dell’“ascensore sociale”.  Da noi ormai in panne irreversibile.

Esattamente il contrario dell’ambiziosa “mission” di Matteo Renzi: rendere i ricchi sempre più ricchi ed i poveri… sempre più felici.  Presumibilmente nel vederlo così visibilmente felice.

Del resto al sopravvissuto Bersani nessuno ha avuto il coraggio di ricordare che – mentre Renzi predicava le meraviglie del “cambiamenti” che sarebbero scaturiti la sera stessa della sua vittoria – lui “cucinava” patetiche intese “riformiste” con notai ed avvocati.  Tra l’altro come a proporre ai coccodrilli di farsi vegetariani.  Logico che gli Italiani (sempre gli stessi da quel seicento (diciassettesimo secolo in cui si esercitavano nella “caccia all’untore” come terapia anti-peste) non avrebbero resistito alle lusinghe del giovanotto delle periferia fiorentina rispetto ai tristi cerotti cucinati nelle nebie tra Bettola e Piacenza….

In breve un caos – anche intellettuale – senza precedenti e da cui non sarà facile uscire, tenuto anche conto dell’ossessivo tam tam suonato da Francoforte dal Governatore BCE Draghi sull’urgenza delle riforme.  Peccato che Draghi pudicamente taccia su quali siano le supposte “riforme”.   Forse lo ha detto in un orecchio a Renzi nel loro week end campagnolo della scorsa estate.   A noi, tutti noi, preferiscono non dirlo.  Per non spaventarci?

Intanto a Kobane si continua a morire mentre l’“astuto” Erdogan tace e calcola quanto gli renda in termini di ruolo regionale tenere fermi i suoi carri armati e lasciare crepare quanti più Curdi possibile.   Intanto il già spacciato Assad respira di sollievo.

A Sud – in Africa occidentale – si estende intanto la moria da ebola (degno successore dell’aids) sgombrando il terreno del futuro campo di battaglia.  Ora più che mai dovrebbe tornare alla ribalta il vecchio detto: “fermate il mondo, voglio scendere…”.

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | EUROPA: IL MARCIO E’ SICURO, IL NUOVO UN PO’ MENO

13/06/2017

Poiché l’Italia ce l’abbiamo ora sott’occhio, è dal Belpaese che iniziamo questa breve rassegna.   Le elezioni amministrative in varie città italiane hanno – finalmente – fornito una prova del fatto che gli Italiani continuano in qualche misura a pensare e a difendersi dalla ...
Leggi tutto

Flash | ECCOCI DACCAPO

07/06/2017

E così eccoci di nuovo punto e daccapo. Un po’ più di mezzo anno è trascorso dal referendum “costituzionale” del 4 dicembre che avrebbe dovuto sancire l’eclissi popolare del nuovo (autoproclamato…) “rieccolo” nazionale Matteo Renzi.  Ed invece – con il fantasmagorico progetto di castrazione ...
Leggi tutto

Flash | BRIGITTE, MARIA ELENA, VIRGINIA E LE ALTRE

10/05/2017

Di “nonna” Brigitte Macron abbiamo già parlato.  Altro non si può dire se non che il giovanilismo mediatico della “scoperta” Macron è stato “speziato” con la saggia maturità della sua mentore.   Ben diverse – forse miserabili – le storie che ci vengono dal Belpaese.  Sempre meno ...
Leggi tutto

Flash | LE “NOVITA’” DI PARIGI

08/05/2017

E’ un antico ricordo letterario di quando le mercerie più periferiche del mondo presentavano i prodotti della Madrepatria con il fatidico cartello “novità di Parigi”: un richiamo irresistibile per i compratori e soprattutto le compratrici “coloniali” o di provincia.  Ed è quanto ci è balzato ...
Leggi tutto

Flash | PARLAR D’ALTRO

05/05/2017

Mentre siamo alla vigilia del cruciale secondo turno dell’elezione presidenziale francese (nelle quali la scelta è tra un levigato robot e una pasionaria fascista), a tre settimane dal Vertice G7 di Taormina oltre naturalmente in presenza dell’impasse sulla legge elettorale in Italia e ...
Leggi tutto

Flash | FRANCIA. FUSIONE DEL SECOLO TRA ROTSCHILD ED ELISEO

24/04/2017

“En Marche” un trionfo annunciato del peggiore. Quello che l’Italia aveva già conosciuto con Berlusconi prima e con Renzi poi si è pericolosamente avvicinato (in attesa del secondo turno delle elezioni presidenziali) con l’entrata in ballottaggio della “creaturina” della Banca Rotschild e co ...
Leggi tutto

Flash | SPARI A PARIGI, STRETTE DI MANO A WASHINGTON

21/04/2017

Il calendario globale ha le sue scadenze ed i suoi imprevisti.  Tra le “scadenze” c’è evidentemente (e sia detto senza cinismo alcuno: si tratta di coincidenza prescritta…) la sparatoria nel centro di Parigi tra l’Arco di Trionfo e Piazza della Concorde.  Ovvero tra l’”alfa e l’omega” di ...
Leggi tutto

Flash | “TUTTI GIU’ PER TERRA”

19/04/2017

Le ultime notizie danno l’”Armada” statunitense già diretta verso la Corea del Nord ed il suo improbabile dittatore come in piena retromarcia rispetto all’itinerario nel Pacifico verso il Mar Cinese settentrionale.  Allo stato possiamo solo pensare che la “Navy” (a differenza delle allegre ...
Leggi tutto