Flash

03/09/2014

Flash

14065692561961_700

La storia si può ignorare e certamente si può non capire (o deliberatamente oscurare agli occhi di chi dovrebbe detenere la sovranità e cioè i cittadini…), eppure pesa come un macigno ed i patetici tentativi di “farne a meno” non fanno altro che accelerare l’irrilevanza del nostro Paese.   “Mentre a Roma si discute (per così dire…) Sagunto cade” (dalle Sorie di Tito Livio….)   Quando?  Nel 219 avanti Cristo alla vigilia della seconda guerra punica per il controllo del bacino Mediterraneo.

Quella volta ce la cavammo, questa dell’oggi pare proprio di no.    Mentre prosegue instancabile il dibattito mediatico ed il coro starnazzante delle vestali renziane, viene divulgato il rapporto diplomatico statunitense (assai vecchio ma sempre valido e del tutto prevedibile) sull’inerzia governativa – nell’economia, nella politica internazionale, in tutto – dell’Italia.     Ed è impossibile credere che gli interessati e personalistici giri di valzer pro e contro Putin dalla neo Rappresentante europea Federica Mogherini possano essere un segnale di resipiscenza di fronte alla frenetica inerzia del Gabinetto Renzi.

Si terrà domani in Gran Bretagna il Vertice Nato destinato ad ulteriormente indurire (salvo improbabili ripensamenti…) l’atteggiamento – militare e di pressione economica – nei confronti della Russia di Putin, e l’Italia (oltre alle superflue dichiarazioni della Mogherini su Putin che avrebbe rotto unilateralmente il patto di “partnership” con l’Europa e l’“Occidente”) si appresterebbe ad intervenire militarmente con novanta (90) militari della Folgore.    Sai che paura per i coriacei ex-sovietici…

Intanto le “sanzioni” (ancora loro… come già tra le due Guerre mondiali) stanno danneggiando noi (l’export italiano) e non il “nemico”.   Fin qui tutto scritto tutto prevedibile, incluso il riallineamento filoatlantico dell’Europa che – con le nomine decise al Vertice del 30 agosto – ha messo alla propria testa – a parte la irrilevante ex Ministra italiana degli Esteri (fotocopia ringiovanita della scialba “Lady” Ashton…) – l’ex Primo Ministro della Polonia.   Un “pacco regalo” a Mosca  su cui bisognerebbe soffermarsi…

Bene.  Cioè malissimo perché questo “revival” del confronto Est-Ovest (ormai geopolitico, magari “storico”, e non certo “ideologico”…) era il peggio che ci si poteva aspettare per le prospettive globali la cui regolazione concertata diventa praticamente impossibile.  Non solo, ma questo rinnovato dilemma “morire per Danzica…” si incista come un’incombente bufera su di un “terzo incomodo” che sta crescendo quotidianamente e sulla ribalta globale in modo esponenziale: i macellai dell’ISIS, il Califfato islamico.    Ogni taglio di testa presentato direttamente al Presidente Obama ed offerto allo stupito orrore dell’opinione pubblica mondiale e – magari – all’orgoglio ferito della regressione nichilista in cui si trova parte del mondo islamico, ebbene ognuna di queste azioni accelera la risurrezione di un conflitto che da anacronistico è tornato al centro del caos planetario.

Il rozzo commento della destra (quella “ufficiale”…) italiana: “l’Islam uccide e “noi” facciamo la guerra a Putin…”  mette il dito sulla piaga e – appunto – conferma un nostro antico “sospetto” e cioè che i “manovratori del mondo” non soltanto presumano troppo delle proprie forze, ma soprattutto non sappiano molto bene ciò che fanno e dove dirigono un mondo che si voleva “senza più storia”.   Breve: un sanguinoso ed anarchico caos che ha ammutolito (non casualmente…) perfino il solitamente – e giustamente – loquace Papa Francesco…

Quanto a noi – Italiani – l’agenda che ci è offerta (gelati a parte) si limita ai baldanzosi annunci renziani sul superamento di… dell’art 18 dello Statuto dei lavoratori…   Oltre naturalmente a tonnellate di banali ed enciclopediche immaginarie iniziative.  L’imminente risveglio autunnale farà rimpiangere la tutto sommata bonaria ed empirica “gestione” del ventennio berlusconiano e confermerà – se ve ne fosse bisogno – la gravità delle passate e presenti connivenze regalate alla destra dalla nomenklatura politica che da decenni parassita il Paese.

Altro che “rottamazione”.    Senza retorica: di rottamato c’è soltanto ed esattamente questo Paese.

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | MATTANZA TRA ISRAELE E PALESTINA, GRAND HOTEL IN ITALIA

15/05/2018

Sessanta morti a Gaza: civili, adolescenti e perfino bambini.  Tutti uccisi anche con armi da guerra nell’isterica reazione israeliana di fronte alla più che legittima protesta palestinese di fronte ai “festeggiamenti” per l’apertura in Gerusalemme dell’unica Ambasciata ...
Leggi tutto

Flash | SARA’ UNA RISATA…

11/05/2018

“Sarà una risata … che vi seppellirà”… è con questo ritornello antico (ed un po’ auto-malaugurante…) che tornando nel Belpaese veniamo seguendo gli stupefacenti eventi che – dopo due mesi -  dovrebbero archiviare le elezioni “politiche” del 4 marzo.   D’altro canto che più dire ...
Leggi tutto

Flash | IL BARBIERE E IL QUIRINALE

04/04/2018

Questa mattina, passato il moscio interludio pasquale, si stava cercando di sintonizzarsi con l’ansia della nomenklatura – vecchia e nuova – per l’apertura delle consultazioni al Quirinale, anzi della “stagione” (dati i tempi previsti…) che il Presidente della Repubblica dedicherà a ...
Leggi tutto

Flash | LA GUERRA DEI BOTTONI

26/03/2018

Quella che si è combattuta nel fine settimana è stata - più che una guerra – una serie di scaramucce servite non solo a fissare chi ha vinto e chi ha perso il 4 marzo, quanto piuttosto - in perfetta analogia con la “guerra dei bottoni” (famoso e delizioso film francese del – pensate un po’ – ...
Leggi tutto

Flash | ZUCKERBERG NELLA POLVERE, CASALEGGIO SUGLI ALTARI

21/03/2018

Mentre nell’emisfero Nord (quello in cui ci troviamo…) comincia oggi la primavera…. E mentre una pletora di Mamozi (tanto insignificanti quanto privi di contenuti reali, dichiarati e – magari – contrapposti) si disputano il corpo sfatto della democrazia repubblicana e delle sue ...
Leggi tutto

Flash | UN MONDO DI SPIE?

16/03/2018

L’attualità internazionale (non diversamente da quella nostra, “domestica”) sta virando continuamente in una dispersione di fatti minuti che sembrano “inventati” apposta per distrarre da una realtà complessiva tanto angosciosa quanto inafferrabile.   Nel vasto mondo il recente ...
Leggi tutto

Flash | ALDO MORO E DINTORNI

14/03/2018

“Non credo ora opportuno un accoglimento in modo appropriato della richiesta.  Prego leggere e riferire”.   Suona così un appunto (che ancora custodisco da qualche parte) firmato dall’allora Ministro degli Esteri Aldo Moro ed indirizzatomi in qualità di dirigente sindacale (per il Sindacato ...
Leggi tutto

Flash | DALLA “DITTA” A CALIGOLA E ALLE CALENDE

09/03/2018

Ormai archiviato il patetico ed infantile titolo di apertura del “Fatto quotidiano” del 5 marzo “CAMBIA TUTTO”, la crisi post-elettorale sta trascolorando in una farsa quotidiana che soltanto il serioso Presidente Mattarella può richiamare a – udite udite! – alla ...
Leggi tutto