Flash

06/08/2014

Flash

153021833-e8735f9a-0f45-4e40-945a-b654e17eaba6-553x415

E così la montagna – tanto per cambiare – partorì il topolino.  Arlecchino e Pulcinella hanno fatto colazione insieme (a Palazzo Chigi: già casa del secondo e oggi magione del primo), si sono scambiati gli auguri di buone vacanze (alla faccia della stragrande maggioranza degli Italiani pure invitati dall’impudente Renzi a “stare tranquilli”..) e – a Dio piacendo – ci si vede a settembre.

Il comunicato e/o le indiscrezioni sullo “storico” incontro dei due “riformatori” e azionisti del surreale Gabinetto governativo (con cui si dovrebbe uscire dalla recessione!?) latitano anche perché è difficile entusiasmare l’opinione pubblica con gli ultimi “aggiustamenti” di “soglie, preferenze, inguacchi anti-partecipativi” del fantomatico “Italicum” (li “cucineranno” quando e se arriverà il momento di nuove elezioni).   Difficile perché proprio stamattina – con insolente tempismo – l’ISTAT ha comunicato che il PIL italiano è sceso dell’0,2% nel secondo trimestre: è dunque certificato che il Paese è in recessione e non – si ripete non – esiste alcun segnale di ripresa.   Come si dice: le chiacchiere stanno a zero.  E, in ogni caso, a quelle ci pensa la già deliziosa Ministro Boschi (verosimilmente sotto dettatura dell’inossidabile Senatrice – a vita? – Finocchiaro) e i media omologati.

Resta fermo il proclama sulla “sera della vittoria” e lo schiacciamento di tutte le minoranze e le opinioni liberamente e costituzionalmente espresse dai cittadini-elettori (fino a quando?).

Le reazioni della realtà non si sono fatte attendere: borsa in caduta e “spread” in salita.  Non solo ma forse l‘incontro se lo potevano fare al telefono.   Troppo tardi lo hanno capito, anche se la voglia di rinnovare le “emozioni” dell’intesa del Nazareno era troppo forte (almeno per Berlusconi).   Del resto tra ieri e ieri l’altro l’aria che tirava era stata ben chiarita dal capo della Confcommercio che si è fatto beffa degli 80 euro (media effettiva: 54,  secondo il franco capo della CISL Bonanni) del tutto incapaci di risvegliare qualsivoglia domanda.   L’altro evento emblematico era la “jacquerie” degli addetti ai bagagli – futuri esodandi – che hanno bloccato l’aereoporto di Fiumicino.  L’ansia di mollare la patata marcia Alitalia agli “emiri” (in realtà management internazionale e soldi arabi) ha fatto perdere di vista i rischi sociali dell’ultima “pensata” governativa.  Ci penseranno gli “schiavi” pachistani (secondo l’uso degli Emirati) a muovere il bagaglio passeggeri… se mai questi ci saranno.

Nel frattempo domani si chiuderà (del tutto provvisoriamente…) la campagna riforme (= Senato delle corporazioni): non servirà a niente, non sarà eletto, ma ospiterà (apparentemente senza costi, ma “free of charge” per i suoi “ospiti”) un centinaio di eletti locali: coperti di immunità, dunque “retribuiti” con la licenza di fare quello che hanno sempre fatto e che ne aveva portati alcuni in galera.  Dal Fiorito delle feste porcine al “Doge” Galan.

Davvero un bilancio entusiasmante per “Matteosubito”  e la sua risposta (come ogni vero “rivoluzionario”) è una campagna epurazioni.  Sulla sua (ex) “ombra” ormai sparita, l’endocrinologo (!?) e  Sottosegretario alla Presidenza Delrio non abbiamo commenti da fare (li farà  – se mai – a suo piacimento un cittadino svizzero e nostro connazionale di riguardo, Carlo De Benedetti che sembra assai ricercato di questi tempi almeno per “consigli”), ma ci interessa di più il ludibrio a cui Renzi ha esposto il Commissario alla “Spending Review” Cottarelli.  Di fatto etichettato – proprio quando ci spiegava il minimo oggettivamente da fare nell’economia e soprattutto per finalmente razionalizzare una spesa nazionale tanto faraonica quanto inefficiente.   Secondo i media “istituzionali”, il Premier lo potrebbe sostituire con un personaggio ritenuto a lui molto prossimo, tal Yomar Gutgeld già senior partner della McKinsey (vedasi) e cittadino israeliano, che nel giro di un paio d’anni veniva “naturalizzato” cittadino italiano e poi – a tambur battente – eletto deputato del PD.

Lasciando da parte la cronica “fame” dei cosiddetti democratici (e post, molto post, comunisti) di inzeppare le proprie liste oltre che di esponenti del “gentil sesso” (lasciando all’estrema sinistra parlamentare gay e transgender) soprattutto di imprenditori riottosi, finanzieri internazionali ed in genere esponenti dell’establishment più conservatore (passati di moda gli eroi televisivi e dello spettacolo e giornalisti…), non può non suscitare ammirata sorpresa la velocità con cui il Gutgeld avrebbe (stando a tutte le fonti pubbliche…) conseguito non solo la cittadinanza, ma anche il laticlavio parlamentare: in un paio d’anni cittadino e deputato.

Suggeriremmo ai 958 disgraziati extra-europei appena sbarcati nel porto di Pozzallo di seguire – per il loro inserimento in Italia – il “metodo Gutgeld” invece del calvario dei Centri di identificazione.    Sempre ammettendo che il PD di Renzi li accetti nelle sue “democratiche” schiere.

Ma il panorama nazionale è molto più chiaro grazie al vero fatto del giorno.   L’Università di Roma, la Sapienza ha tenuto un seminario di Psicopatologia con ospite d’onore il cosiddetto Comandante Schettino che ha concionato i dottorandi su “leadership” e gestione in casi di stress, panico… e con dipendenti di diversa nazionalità (e diversa sensibilità agli choc).   L’illustre Ordinario Mastronardi è stato deferito ad un non meglio precisato Comitato Etico dal Chiarissimo Rettore (a vita e coadiuvato dall’intera famiglia, tutta cattedratica) tal Frati…   Che dire?   Stiamo tranquilli (come dice “Matteosubito): ai tempi dei Borgia (peraltro di origine spagnola…) era peggio, molto peggio.

Infine un piccolo consiglio di lettura per le vacanze, ma anche per la città: non rallegrerà ma darà un po’ di idee utili per – come si dice – contestualizzare.  “Il cimitero di Praga” di Umberto Eco: la storia stanca, la prosa pesa un po’, ma più che un “cimitero” è un archivio di cose a cui solitamente non pensiamo, non vogliamo pensare.  Pensiamoci prima che sia troppo tardi.    Anche se Renzi dice che le sue “riforme” sono senza ritorno…

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | ARIDATECE LE FONTANELLE

19/10/2017

Riprendere queste note dopo oltre un mese non era facile e – soprattutto – non era facile giustificare un così lungo silenzio: paralizzati dalla sfida all’Ok Corral sull’orlo dell’abisso (nostro…) tra il piccolotto panciuto con gli occhi a mandorla del Nord-Corea ed il pupazzone gommato ...
Leggi tutto

Flash | C’E’ DEL MARCIO IN ITALIA

01/09/2017

La celebre frase pronunciata nell’Amleto di Shakespeare (e riferita alla Danimarca di mezzo millennio fa…) si attaglia perfettamente all’Italia di questo – ultimo – scorcio estivo.   Anche qui ci sono gli spettri ma – almeno fino ad ora – questo caso di cose non solo non genera ...
Leggi tutto

Flash | L’”APARTHEID” UNIVERSALE

29/08/2017

“… i meccanismi che hanno portato all’edificazione di un “apartheid universale” non hanno potuto impedire all’umanità di esprimere una tendenza oggettiva (sia pure nella sola forma consentita alla specie, in quelle condizioni, ovvero la riproduzione) che preme per una trasformazione globale. ...
Leggi tutto

Flash | AD AMBURGO I PADRONI DEL MONDO

07/07/2017

Mentre scriviamo è in corso ad Amburgo il vertice G20 (versione allargata di quel G8 inconcludentemente tenutosi – per turno – in Italia a Taormina poco più di un mese fa.   Entrambe le assise, ma questa attuale più rispondente al peso economico e geo-strategico dell’insieme degli ...
Leggi tutto

Flash | DA FANTOZZI A GRILLO E RENZI

04/07/2017

La triste scomparsa del comico (e non solo) Paolo Villaggio ci ha colpito più di quanto non abbia fatto la prevista raffica di dati negativi sull’occupazione… Infatti ci avrebbero stupito di più dati di segno positivo… e cioè del tutto incongrui con la condizione di un Paese che – al di là ...
Leggi tutto

Flash | PERIFERIA D’EUROPA

23/06/2017

Sarà pure vero che gli indicatori macro-economici segnalano impercettibili movimenti nel quadro economico italiano, ma – oltre al fatto di essere alla coda della non brillante Europa – il Belpaese rimane inerte e senza speranza.   Anzi soffuso di sinistri presagi… confermati ad ...
Leggi tutto

Flash | EUROPA: IL MARCIO E’ SICURO, IL NUOVO UN PO’ MENO

13/06/2017

Poiché l’Italia ce l’abbiamo ora sott’occhio, è dal Belpaese che iniziamo questa breve rassegna.   Le elezioni amministrative in varie città italiane hanno – finalmente – fornito una prova del fatto che gli Italiani continuano in qualche misura a pensare e a difendersi dalla ...
Leggi tutto

Flash | ECCOCI DACCAPO

07/06/2017

E così eccoci di nuovo punto e daccapo. Un po’ più di mezzo anno è trascorso dal referendum “costituzionale” del 4 dicembre che avrebbe dovuto sancire l’eclissi popolare del nuovo (autoproclamato…) “rieccolo” nazionale Matteo Renzi.  Ed invece – con il fantasmagorico progetto di castrazione ...
Leggi tutto