Flash

30/05/2014

Flash

Banca_Italia_Signoraggio_Adusbef_riserve_auree

“La crisi iniziata nel 2008 è finita, ma la ripresa non decolla” e comunque non sarà né breve né facile…  Chi l’ha detto? Monsieur De Lapalisse (quello che mezz’ora prima di morire era ancora vivo…)?    No: l’ha detto la massima autorità monetaria nazionale, il Governatore della Banca d’Italia Vincenzo Visco.

La strabiliante e paradossale affermazione (già nota al portiere all’angolo, al bottegaio di casa e forse anche agli ambulanti extracomunitari) è piombata – ancorchè scontata e prevista – come un fulmine a ciel sereno nella “messa cantata” con cui Bankitalia celebra sé stessa l’ultimo giorno lavorativo di ogni maggio alla presenza del Gotha nazionale a cui ammannisce il distillato della propria consolidata saggezza.    Un appuntamento di rigore ancor oggi nonostante il baricentro decisionale si sia da tempo spostato a Francoforte presso la BCE.    Ma ancor maggiore “sorpresa” dovrebbero averla suscitata le “terapie” suggerite dal Governatore: rilancio di investimenti pubblici e privati, nazionali europei ed internazionali.

Pareva il medico che al depresso suggerisce appunto di “distrarsi”, prendere aria, sorridere e – in fondo – dimenticare quel 25% perduto di crescita ed ancora più di investimenti.   Prognosi?      Ci vorrà del tempo… Il tutto lo diciamo senza ironia alcuna, anche se la stucchevole ripetizione del mantra delle “riforme” (a cui neppure Visco si sottrae rispondendo all’appello “nazionale” di Renzi) comincia ad infastidire tenuto conto che queste “riforme” esistono allo stato soltanto nel “mistero glorioso” renziano: e qui si crede o non si crede.

Certo ci crede la elettoralmente supervotata “sorella coniglietto” Bonafé che pubblicamente annuncia alla folla dei credenti che l’Europa dovrà adeguarsi al rilancio promosso dall’Italia.  Un rilancio che chiede anche il Governatore Visco e per il quale la maggior forza politica acquistata dal Governo Renzi con il “trionfo” di voti del “suo” PD conferisce maggiori probabilità di successo di quanto non sia avvenuto nel sinistro quinquennio dell’austerità appena conclusosi.

Per la verità il week end elettorale europeo ha riaperto le chances di un’inversione di tendenza nella punitiva politica economica fin qui imposta in Europa ed in Italia: e, come si è già detto – questa è la vera novità: non certo l’implosione grillina, non certo i variegati razzismi ed illusionismi di Salvini, Le Pen e Farage.  Il punto non è però declamare la fattibilità attuale di ciò che fino a ieri si è negato (convincendo perfino il già “espansionista” Fassina – Fassina chi? – del PD), quanto muoversi concretamente in questa direzione.   Come, in quali settori, con quale direzione politica, con quale politica industriale (ammesso che l’Italia si doti

Di questo strumento di ogni Stato moderno, ma da noi storicamente delegato in bianco a potentati pubblici e privati…).   Potrà e saprà farlo il Governo-vetrina affidato al giovanotto fiorentino?   Gli Italiani lo credono, o comunque lo sperano, in ogni caso gli hanno affidato un adeguato mandato…

Con un piccolo “caveat”, reso ancora più necessario da un pessimo dettaglio reso noto oggi dallo stesso Visco: la Tasi potrebbe costare ad ogni Italiano il doppio dell’IMU.  Altro che rilancio dei consumi assicurato dall’elemosina degli 80 euro.   Qui l’unico consumo in espansione è quello degli effetti speciali di Renzi e del suo gruppo d’assalto.  Nel frattempo il prodotto interno lordo è calato nel primo trimestre dello 0,1%.  Ripresa?

Di concreto per ora c’è ancora una volta il fioccare di arresti, sequestri, misure giudiziarie: dal padre-padrone della Cassa di Risparmio di Genova (CARIGE) tal Berneschi che avrebbe per decenni scambiato il proprio personale portafoglio con i fondi dell’Istituto bancario, il sequestro del celebrato “Salaria sport Village” del costruttore Anemone – quello dei vertici stile Bertolaso (a proposito dove è finito il nostro “Superman”) e dell’attico al Colosseo dell’incarcerato ex Ministro Scajola – più altri probabili (!?) manigoldi.   Per ora queste sono le uniche riforme visibili.  E, ancora una volta, le dobbiamo alla magistratura.   Perfino il caso Expò chi lo risolverà?  Il Governo con il super-Commissario anti corruzione Cantone oppure i giudici che indagano su reati già commessi?

Insomma forse le riforme ci saranno, ma devono ancora cominciare. Quanto alle novità speriamo si trasformino in fatti…

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | MORTI DI PALLONE?

14/11/2017

L’inglorioso zero a zero nel tempio del calcio milanese di San Siro e la conseguente esclusione dai mondiali del calcio del prossimo anno potrebbe  tradursi in un vero e proprio “de profundis” per l’auto (e non solo “auto”…) immagine nazionale.   Dagli e dagli lo “stellone” ...
Leggi tutto

Flash | OSTIA: L’ATLANTIC CITY DE NOANTRI

09/11/2017

Donald Trump che – come è noto – ricopre per volontà degli elettori statunitensi (e – a quanto pare – del KGB russo…) l’incarico di leader del “mondo libero” si trova in questi giorni a Pechino ove può constatare – rinchiuso nella successione rituale di cortili della Città proibita – ...
Leggi tutto

Flash | IL MONDO CAMBIA, L’ITALIA NO

24/10/2017

Mentre Donald Trump si accinge ad una serie di incontri nelle Filippine (ospite del feroce Dutertre…) cioè ben dentro quel Pacifico che rischia di sparire dalla panoplia delle sfere di influenza nord-americana, mentre il nuovo Mao (Xi Jinping) inaugura il “secolo” cinese e perfino mentre il ...
Leggi tutto

Flash | ARIDATECE LE FONTANELLE

19/10/2017

Riprendere queste note dopo oltre un mese non era facile e – soprattutto – non era facile giustificare un così lungo silenzio: paralizzati dalla sfida all’Ok Corral sull’orlo dell’abisso (nostro…) tra il piccolotto panciuto con gli occhi a mandorla del Nord-Corea ed il pupazzone gommato ...
Leggi tutto

Flash | C’E’ DEL MARCIO IN ITALIA

01/09/2017

La celebre frase pronunciata nell’Amleto di Shakespeare (e riferita alla Danimarca di mezzo millennio fa…) si attaglia perfettamente all’Italia di questo – ultimo – scorcio estivo.   Anche qui ci sono gli spettri ma – almeno fino ad ora – questo caso di cose non solo non genera ...
Leggi tutto

Flash | L’”APARTHEID” UNIVERSALE

29/08/2017

“… i meccanismi che hanno portato all’edificazione di un “apartheid universale” non hanno potuto impedire all’umanità di esprimere una tendenza oggettiva (sia pure nella sola forma consentita alla specie, in quelle condizioni, ovvero la riproduzione) che preme per una trasformazione globale. ...
Leggi tutto

Flash | AD AMBURGO I PADRONI DEL MONDO

07/07/2017

Mentre scriviamo è in corso ad Amburgo il vertice G20 (versione allargata di quel G8 inconcludentemente tenutosi – per turno – in Italia a Taormina poco più di un mese fa.   Entrambe le assise, ma questa attuale più rispondente al peso economico e geo-strategico dell’insieme degli ...
Leggi tutto

Flash | DA FANTOZZI A GRILLO E RENZI

04/07/2017

La triste scomparsa del comico (e non solo) Paolo Villaggio ci ha colpito più di quanto non abbia fatto la prevista raffica di dati negativi sull’occupazione… Infatti ci avrebbero stupito di più dati di segno positivo… e cioè del tutto incongrui con la condizione di un Paese che – al di là ...
Leggi tutto