Flash

07/04/2014

Flash

20140318_l43-renzi-renzicalcio-131025021433_big.jpg.pagespeed.ce.gb5VRNx0I4

La notizia più importante del fine settimana (almeno a detta dei tifosi) è la “rimonta” della Roma nell’ “inseguimento” – fin qui virtuale – della Juventus.   La lezione che essi (o almeno alcuni di essi) ne traggono è che i commentatori sportivi sono inutili in quanto conservatori o – peggio – capaci solo di chiosare quanto già successo ed inferirne (staticamente!) il futuro.

La realtà procede invece per strappi e mutamenti e cambiamenti “stoppati” fino allo stremo e poi esplosi tra la “meraviglia” o lo “sbigottimento” generale: bastava guardare e non dare nulla per scontato…  Sarà così, ma applicare questo sano metodo alla stanca società italiana richiede molta più fantasia, per non parlare dell’ottimismo generale.   Comunque grazie del suggerimento (e della critica) dei tifosi.

D’altro canto, con la politica dove eravamo, siamo.   Pettegolezzi e fuori-onda erotici a parte, l’attesa rimane quella di conoscere – tra 48 ore… – come il “Tesoro nazionale” Silvio Berlusconi sconterà il suo purgatorio di uomo “normale”: rinchiuso in casa (i “domiciliari”) oppure i servizi “sociali”:   Ipotesi – quest’ultima – che Mr “menomalechec’è” aborre in quanto ne confermerebbe la natura fondamentalmente umana  e, dunque, una qualche forma di “vincibilità”, di (semi) “uguaglianza” ed altri naturali fenomeni che ha combattuto per tutta la vita e con ogni mezzo.  Ma lasciamo da parte questo dramma che interessa soprattutto familiari e famigli.     Che anzi tendono ormai ad ironizzare ed ad ascriverlo più che altro ad una vecchiezza sempre più simile ad un “horror vacui” che li terrorizza ma anche ovviamente li attrae fino al punto da discettare sugli osceni temi della “rigidità”.

Intanto il Governo del “fare” (ancora e sempre…) prepara il documento di programmazione economica e “lima” le quattro cosuccie (pardon: le riforme “epocali”) che bollono in pentola. Il duello ormai viene simbolicamente gestito in drammatici “a solo” tra la Boschi e il Brunetta: una sfida difficile anche per i più avvertiti “bookmakers”…. Intanto i due protagonisti principali – dopo aver saggiato a fondo ed esaurito – la propria compatibilità studiano la mossa che dovrebbe assicurare a ciascuno di loro lo scacco matto.   In tutta tranquillità Matteo Renzi e con accentuazioni skakesperiane Silvio Berlusconi.

Ed il Paese che fa, campionato a parte?    Il solito: tira a  campare.   Le aspettative da sindrome “Matteo subito”, anche se drogate da iniezioni imperiali (Obama) e regali (Elisabetta Regina), scendono di giorno in giorno e si svuotano come i palloncini di cui parlavamo il giorno dell’insediamento del nuovo Governo: cala ancora sia il potere d’acquisto che la spesa effettiva, la tassazione (virtuale) sfiora metà del reddito, gli scandali di “sistema” (tipo gli affitti pubblici, o l’Expo) scoppiano uno dopo l’altro e quelli individuali o legati alla politica non diminuiscono.   I gioielli della corona (ovvero le Amministrazioni pubbliche d’“elite”) gestite per decenni in modo clientelare e anti-meritocratico sono arrivate ad un punto di marciume che le fa letteralmente sfaldare: le ripetute crisi della Banca d’Italia si sono arrestate solo perché tutti i superstiti si sono variamente “sistemati” (dalla BCE alla Rai o con i benefici stratosferici della Banca medesima), alla Farnesina l’involuzione raggiunge – dopo l’artigianale “vuoto” dell’ultimo ventennio (Vattani, Massolo, Fini, Frattini) le prime pagine dei media ed invera al 100% la condanna anti-lobby di Papa Francesco e distrugge (altro che “compitini” del Ministro Mogherini) un patrimonio di credibilità costruito in decenni.

Una impotenza (e un crollo di credibilità) tanto più gravi in quanto sia l’integrazione europea che – soprattutto – uno spazio di responsabilità nell’area mediterranea (auspicato da Washington) rimane aperto per noi.   Aperto, ma poco attraente per la “corta vista” che affligge il Paese.

Resterebbe il privato (totem renziano per eccellenza…) e questo – ultima denuncia dei media – delocalizza e uccide posti di lavoro a migliaia con i quattrini pubblici ed attraverso Enti preposti all’ “internazionalizzazione” dell’economia italiana.   Inutile infine disturbare il “rispettoso” silenzio che ha accompagnato il benservito di Marchionne e della (ex) Fiat al Paese che l’ha servita per un intero secolo: venendone ricompensato con un calcione finale (magari facilitato da “napoleoncini” casalinghi…)

In breve: la “festa” continua, altro che svolta…    Salvo sperare nella Roma…. E così punire la Juventus, visto che toccare la (ex) Fiat proprio non si può….

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | AD AMBURGO I PADRONI DEL MONDO

07/07/2017

Mentre scriviamo è in corso ad Amburgo il vertice G20 (versione allargata di quel G8 inconcludentemente tenutosi – per turno – in Italia a Taormina poco più di un mese fa.   Entrambe le assise, ma questa attuale più rispondente al peso economico e geo-strategico dell’insieme degli ...
Leggi tutto

Flash | DA FANTOZZI A GRILLO E RENZI

04/07/2017

La triste scomparsa del comico (e non solo) Paolo Villaggio ci ha colpito più di quanto non abbia fatto la prevista raffica di dati negativi sull’occupazione… Infatti ci avrebbero stupito di più dati di segno positivo… e cioè del tutto incongrui con la condizione di un Paese che – al di là ...
Leggi tutto

Flash | PERIFERIA D’EUROPA

23/06/2017

Sarà pure vero che gli indicatori macro-economici segnalano impercettibili movimenti nel quadro economico italiano, ma – oltre al fatto di essere alla coda della non brillante Europa – il Belpaese rimane inerte e senza speranza.   Anzi soffuso di sinistri presagi… confermati ad ...
Leggi tutto

Flash | EUROPA: IL MARCIO E’ SICURO, IL NUOVO UN PO’ MENO

13/06/2017

Poiché l’Italia ce l’abbiamo ora sott’occhio, è dal Belpaese che iniziamo questa breve rassegna.   Le elezioni amministrative in varie città italiane hanno – finalmente – fornito una prova del fatto che gli Italiani continuano in qualche misura a pensare e a difendersi dalla ...
Leggi tutto

Flash | ECCOCI DACCAPO

07/06/2017

E così eccoci di nuovo punto e daccapo. Un po’ più di mezzo anno è trascorso dal referendum “costituzionale” del 4 dicembre che avrebbe dovuto sancire l’eclissi popolare del nuovo (autoproclamato…) “rieccolo” nazionale Matteo Renzi.  Ed invece – con il fantasmagorico progetto di castrazione ...
Leggi tutto

Flash | BRIGITTE, MARIA ELENA, VIRGINIA E LE ALTRE

10/05/2017

Di “nonna” Brigitte Macron abbiamo già parlato.  Altro non si può dire se non che il giovanilismo mediatico della “scoperta” Macron è stato “speziato” con la saggia maturità della sua mentore.   Ben diverse – forse miserabili – le storie che ci vengono dal Belpaese.  Sempre meno ...
Leggi tutto

Flash | LE “NOVITA’” DI PARIGI

08/05/2017

E’ un antico ricordo letterario di quando le mercerie più periferiche del mondo presentavano i prodotti della Madrepatria con il fatidico cartello “novità di Parigi”: un richiamo irresistibile per i compratori e soprattutto le compratrici “coloniali” o di provincia.  Ed è quanto ci è balzato ...
Leggi tutto

Flash | PARLAR D’ALTRO

05/05/2017

Mentre siamo alla vigilia del cruciale secondo turno dell’elezione presidenziale francese (nelle quali la scelta è tra un levigato robot e una pasionaria fascista), a tre settimane dal Vertice G7 di Taormina oltre naturalmente in presenza dell’impasse sulla legge elettorale in Italia e ...
Leggi tutto