Flash

26/03/2014

Flash

rmcd_4479

Questa è davvero la settimana di “sorella coniglietto” (e ci si scusi questa fisiognomica una volta monopolizzata dall’ottimo – ed ora desaparecido – Alfano già “coniglio ridens ma cattivo”…), ovvero della deputata e pasionaria renziana Simona Bonafé.      Costei – animata da una fede che la star canora Suor Cristina manco si sogna – impazza tutte le sere sui teleschermi in una incontenibile libidine dei conduttori di accaparrarsi le più rappresentative “evangeliste”: il lunedì ci pensa la 7 in cui Corrado Formigli – giustamente preoccupato della “resa” calante dell’ormai senile Sgarbi, e giustamente dubitoso del monopolio dell’“alternativa” confidato al “talento naturale” da lui scoperto, l’industrialotto brianzolo dal profetico cognome (Brambilla) – chiamava appunto la Bonafé per trasformare il suo “talk” (ma chi parla per tutta la sera?) show in un cartone animato e chi meglio della sorellina coniglietto che – non sapendo nulla ma proprio nulla – non disturbasse l’armonia del suo spettacolo.  Tra i suoi “calcolati” sbagli (per l’audience…) la “nostra” ha perfino “spostato” le elezioni europee da maggio a giugno: tanto un mesetto passa presto….

Ma la sera dopo la competizione si scatenava ed il conduttore “a vita” il sepolcrale Floris reclamava per sé la giovane rappresentante del popolo.  Che non deludeva e si lanciava in fantastiche elaborazioni sui risparmi che avrebbero permesso di onorare le promesse del “Capo”.  Per dare pepe e servire la “par condicio” il neo romanziere Floris convocava alla sua “messa cantata” di Ballarò la famosa eurodeputata Lara Comi che coglieva l’occasione per rendere edotto l’intero Paese di avere ricevuto dalle mani di Jean-Marie Le Pen, fondatore del Front National e padre della opima patriota Marine, un prezioso autografo del medesimo.  Fatto questo che trasforma l’esponente della destra italiana in una “ante-marcia” (su Roma, ovvero veterani del Fascismo) di quella d’Oltralpe.

Con siffatte “conigliette” il “fardato” Lupi (tanto nomine) completava – come ogni settimana – il tableau vivant che i telespettatori italiani pagano profumatamente  per vedere trasformate questioni serie in un lugubre “gioco dei pacchi” (senza emozioni, però…).

Morale?   Perché accanirsi contro Moretti (certo tutt’altro che simpatico… nonché nemico giurato dei poveri pendolari) quando la formula è nazionale e si estende dalle infrastrutture, ai servizi, ai media.  Quale formula? Dare un pacco di soldi a vita a delle pseudo-star incollate alle proprie sedie (si staccano solo per i pochi secondi necessari a transitare da una sedia all’altra ovvero nei casi in cui li stacchino i carabinieri su richiesta della magistratura…).  Ma – si dirà – se non servono i cittadini, qualcuno sarà soddisfatto dei loro servizi e chi?   Semplice: i potenti di turno, quelli che ce li hanno messi e quelli che ce li mantengono. E perché?  La risposta va completata dal lettore…  come nella benemerita “Settimana Enigmistica”

Ma il capitolo più gustoso della questione è la scelta degli ospiti parlanti (versione imbalsamata del “grillo parlante” di Pinocchio): ex professori sottratti alla crioconservazione, bruti urlanti  dai dubbi titoli accademici (culturali manco se ne parla), poveri da illustrazione ad un tempo dickensiana e post-moderna in perenne supplica ad un Governo che – chissà perché? – non pensa a loro e alle loro famiglie.    Improbabili giovani esibiti come trofei, eccetera eccetera.

Poi ci si meraviglia della tristezza e della regressione intellettiva che domina il Paese.   Testimoniata, tra l’altro, dal risalto mediatico conferito alle opinioni del “pregiudicato” Berlusconi sull’attuale crisi internazionale: la difesa dell’ex Premier nei confronti di quel Putin che  gli ha regalato il “lettone”, la “giacca a vento macha” e – forse – altre cosucce è esplicita ed indefettibile.  Peccato che sia del tutto irrilevante…

Sempre sul lato “folklore italiano” c’è il grillino che ha aperto il proprio intervento in Parlamento con l’impegno di essere “breve e circonciso”: dichiarazione di identità ebraica, “stravaganza” con risvolto sessuale, semplice lapsus, ignoranza pura e semplice.  Chissà…

La giornata mediatica si è chiusa su due note: il cartone animato rilasciato dall’Ambasciata degli Stati Uniti sulla visita di Obama vista Colosseo (senza peraltro riportare il “classico” commento del Presidente sulla “voglia” di mangiare italiano a Roma…) ed un commento politico del furbo Farinetti (quello che spaccia tonnellate di tonno spagnolo nei suoi empori “dedicati” al prodotto “italiano” ) che continua a scommettere sul suo protetto Matteo Renzi.

Peccato che quest’ultimo cominci a “perdere” in Parlamento su alcuni dei suoi cervellotici provvedimenti, tipo Reggio Calabria e Bergamo proclamate “megalopoli”.  Sic… Oggi si replica per ingannare l’attesa dell’Air Force One.

Meno male che tra una settimana:  “alle Cascine Messer Aprile farà il rubacuori”…Da Odoardo Spadaro al giovane Matteo Renzi: basterà agli italiani?

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | AD AMBURGO I PADRONI DEL MONDO

07/07/2017

Mentre scriviamo è in corso ad Amburgo il vertice G20 (versione allargata di quel G8 inconcludentemente tenutosi – per turno – in Italia a Taormina poco più di un mese fa.   Entrambe le assise, ma questa attuale più rispondente al peso economico e geo-strategico dell’insieme degli ...
Leggi tutto

Flash | DA FANTOZZI A GRILLO E RENZI

04/07/2017

La triste scomparsa del comico (e non solo) Paolo Villaggio ci ha colpito più di quanto non abbia fatto la prevista raffica di dati negativi sull’occupazione… Infatti ci avrebbero stupito di più dati di segno positivo… e cioè del tutto incongrui con la condizione di un Paese che – al di là ...
Leggi tutto

Flash | PERIFERIA D’EUROPA

23/06/2017

Sarà pure vero che gli indicatori macro-economici segnalano impercettibili movimenti nel quadro economico italiano, ma – oltre al fatto di essere alla coda della non brillante Europa – il Belpaese rimane inerte e senza speranza.   Anzi soffuso di sinistri presagi… confermati ad ...
Leggi tutto

Flash | EUROPA: IL MARCIO E’ SICURO, IL NUOVO UN PO’ MENO

13/06/2017

Poiché l’Italia ce l’abbiamo ora sott’occhio, è dal Belpaese che iniziamo questa breve rassegna.   Le elezioni amministrative in varie città italiane hanno – finalmente – fornito una prova del fatto che gli Italiani continuano in qualche misura a pensare e a difendersi dalla ...
Leggi tutto

Flash | ECCOCI DACCAPO

07/06/2017

E così eccoci di nuovo punto e daccapo. Un po’ più di mezzo anno è trascorso dal referendum “costituzionale” del 4 dicembre che avrebbe dovuto sancire l’eclissi popolare del nuovo (autoproclamato…) “rieccolo” nazionale Matteo Renzi.  Ed invece – con il fantasmagorico progetto di castrazione ...
Leggi tutto

Flash | BRIGITTE, MARIA ELENA, VIRGINIA E LE ALTRE

10/05/2017

Di “nonna” Brigitte Macron abbiamo già parlato.  Altro non si può dire se non che il giovanilismo mediatico della “scoperta” Macron è stato “speziato” con la saggia maturità della sua mentore.   Ben diverse – forse miserabili – le storie che ci vengono dal Belpaese.  Sempre meno ...
Leggi tutto

Flash | LE “NOVITA’” DI PARIGI

08/05/2017

E’ un antico ricordo letterario di quando le mercerie più periferiche del mondo presentavano i prodotti della Madrepatria con il fatidico cartello “novità di Parigi”: un richiamo irresistibile per i compratori e soprattutto le compratrici “coloniali” o di provincia.  Ed è quanto ci è balzato ...
Leggi tutto

Flash | PARLAR D’ALTRO

05/05/2017

Mentre siamo alla vigilia del cruciale secondo turno dell’elezione presidenziale francese (nelle quali la scelta è tra un levigato robot e una pasionaria fascista), a tre settimane dal Vertice G7 di Taormina oltre naturalmente in presenza dell’impasse sulla legge elettorale in Italia e ...
Leggi tutto