Flash

17/01/2014

Flash

Gassman_I_mostri

In queste ore, ascoltando l’autodifesa fiume in Parlamento della fatina del Sannio Nunzia De Girolamo un pensiero molesto trapassava lo schermo dell’attenzione: tornava infatti in mente un vecchio (del 1963) film di Dino Risi, “I mostri” ed una nostalgia struggente affiorava a ricordare i “mostri” di allora.    Il pugile suonato, lo sparring partner affettuoso e anch’egli andato di testa e in più il “trucco dei trucchi” lo “zuppone alla contadina” per i palati snob, arricchito di un fetente scarpone messo a bollire.

Oggi si era le mille miglia lontani con le edicole traboccanti di un rotocalco la cui copertina recava l’ammiccante titolo ed immagine di “Nunzia e Francesco” (i due coniugi berlusconiani e pdellini  che hanno anticipato le “larghe intese” – altro che “zuppone”)  e – ancor più – la distanza si poteva misurare con il torrenziale eloquio della fatina infarcito di “pulizia interiore”, “la mia sola ricchezza è la mia famiglia”, “complotto e ritorsione mediatica”,“ero a casa perché allattavo”…): insomma una oleografia deamicisiana in cui il turpiloquio prevaricatore sarebbe pienamente giustificato perché utilizzato nelle sacre mura domestiche.      Quanto poi  al presunto sistema di potere sanitario questo sarebbe semplicemente portare il soccorso d’emergenza ai montanari dell’alto Sannio.

I paroloni retorici si sprecavano anche quelli (per lei…) più difficili da pronunciare ed ovviamente fuori luogo: dossier r (con la erre ben calcata alla Campana) l’atmosfera Kafkiana, eccetera eccetera.  Intorno a lei il vuoto: non il giovane Letta, non il segretario del suo Partito Alfano.    L’idea è evidentemente che possa essere sacrificata per tirare avanti, simulando una reazione forte all’ “inopportunità” politica che – ad oggi – è l’unica concreta accusa alla fatina.

Ma – come si dice – il punto del fine settimana è altrove: l’imminente incontro Renzi Berlusconi per procedere ad una intesa sulla “riforma” elettorale.   Un incontro che nel gioco dell’oca si definisce ritorno alla “case départ”, cioè al punto di partenza: per Berlusconi è un ovvio successo ed un riconoscimento dei suoi “meriti” di statista.  Così anche Renzi – grazie alla tautologia che la riforma si fa con tutti e soprattutto con chi “conta” – rivive il D’Alema trionfante di un ventennio fa.  Tempo buttato per il  Paese.   Come potrebbero testimoniare i vecchietti in fila (stile “grande depressione” USA degli anni ’30) per pagare pochi spiccioli, vera misura dell’insipienza nazionale.

Quanto poi al “bottino” che Renzi dovrebbe riportare dallo storico incontro, lo ha spiegato il suo “guru” elettorale, l’incredibile professore della LUISS D’Alimonte: adottare la formula più “disproporzionalista” possibile, ovvero ancora una volta forzare una “camicia di forza” bipolare (buttando a mare il quasi terzo degli elettori che sta con Grillo ed il più che terzo che sta a casa e si astiene dai “ludi cartacei”) e poi con – in totale – circa la metà degli Italiani partire la sera stessa delle elezioni con il biglietto vincente per il governo di legislatura.   Da questo miracolo di non rappresentatività (il cui unico vicolo sarebbe – secondo D’Alimonte – salvare ed esaltare il “drappello degli ascari” Alfaniani) dovrebbe scaturire la magica risoluzione del nodo (inventato) della scarsa governabilità.   Peccato che nessuno sa per fare cosa, o come i programmi dovrebbero legarsi alla volontà popolare.

Aspettiamo dunque l’indomani di questo ennesimo fine settimana.   Per i cittadini Romani il sindaco-chirurgo ha già decretato la marcia a piedi.  In linea con la “Nazione”….

  • ora puoi ricevere in tempo reale le notizie flash di cosmopolitaly.net

Ultimi articoli

Flash | EUROPA: IL MARCIO E’ SICURO, IL NUOVO UN PO’ MENO

13/06/2017

Poiché l’Italia ce l’abbiamo ora sott’occhio, è dal Belpaese che iniziamo questa breve rassegna.   Le elezioni amministrative in varie città italiane hanno – finalmente – fornito una prova del fatto che gli Italiani continuano in qualche misura a pensare e a difendersi dalla ...
Leggi tutto

Flash | ECCOCI DACCAPO

07/06/2017

E così eccoci di nuovo punto e daccapo. Un po’ più di mezzo anno è trascorso dal referendum “costituzionale” del 4 dicembre che avrebbe dovuto sancire l’eclissi popolare del nuovo (autoproclamato…) “rieccolo” nazionale Matteo Renzi.  Ed invece – con il fantasmagorico progetto di castrazione ...
Leggi tutto

Flash | BRIGITTE, MARIA ELENA, VIRGINIA E LE ALTRE

10/05/2017

Di “nonna” Brigitte Macron abbiamo già parlato.  Altro non si può dire se non che il giovanilismo mediatico della “scoperta” Macron è stato “speziato” con la saggia maturità della sua mentore.   Ben diverse – forse miserabili – le storie che ci vengono dal Belpaese.  Sempre meno ...
Leggi tutto

Flash | LE “NOVITA’” DI PARIGI

08/05/2017

E’ un antico ricordo letterario di quando le mercerie più periferiche del mondo presentavano i prodotti della Madrepatria con il fatidico cartello “novità di Parigi”: un richiamo irresistibile per i compratori e soprattutto le compratrici “coloniali” o di provincia.  Ed è quanto ci è balzato ...
Leggi tutto

Flash | PARLAR D’ALTRO

05/05/2017

Mentre siamo alla vigilia del cruciale secondo turno dell’elezione presidenziale francese (nelle quali la scelta è tra un levigato robot e una pasionaria fascista), a tre settimane dal Vertice G7 di Taormina oltre naturalmente in presenza dell’impasse sulla legge elettorale in Italia e ...
Leggi tutto

Flash | FRANCIA. FUSIONE DEL SECOLO TRA ROTSCHILD ED ELISEO

24/04/2017

“En Marche” un trionfo annunciato del peggiore. Quello che l’Italia aveva già conosciuto con Berlusconi prima e con Renzi poi si è pericolosamente avvicinato (in attesa del secondo turno delle elezioni presidenziali) con l’entrata in ballottaggio della “creaturina” della Banca Rotschild e co ...
Leggi tutto

Flash | SPARI A PARIGI, STRETTE DI MANO A WASHINGTON

21/04/2017

Il calendario globale ha le sue scadenze ed i suoi imprevisti.  Tra le “scadenze” c’è evidentemente (e sia detto senza cinismo alcuno: si tratta di coincidenza prescritta…) la sparatoria nel centro di Parigi tra l’Arco di Trionfo e Piazza della Concorde.  Ovvero tra l’”alfa e l’omega” di ...
Leggi tutto

Flash | “TUTTI GIU’ PER TERRA”

19/04/2017

Le ultime notizie danno l’”Armada” statunitense già diretta verso la Corea del Nord ed il suo improbabile dittatore come in piena retromarcia rispetto all’itinerario nel Pacifico verso il Mar Cinese settentrionale.  Allo stato possiamo solo pensare che la “Navy” (a differenza delle allegre ...
Leggi tutto