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It-Next - 29/07/2013

Fassina

Attesa premiata. Durante la campagna elettorale (si fa per dire) un commentatore autorevole aveva malevolmente calcolato che ogni sortita televisiva di Stefano Fassina, l’“economista” del PD (“economista” forse perché già universitario in quella fucina del pensiero innovativo che è la Bocconi), faceva perdere migliaia di voti. “Ricompensato” con un posto (sia pure di seconda fila” nel Gabinetto del “fare” (ancora….), aveva taciuto per un po’. Poi, colto da una evidente vampa estiva, dichiarava: evadere per sopravvivere. Un’affermazione così pregna di senso che richiederebbe volumi, non righe. Ma insomma il messaggio ricalcato sul primo Berlusconi (stanno ancora studiando…) rendeva noto urbi et orbi che chi non paga le tasse “ce la fa”, gli altri non sopravvivono. E infatti gli “autodafé” – suicidi di ogni genere impiccagioni, roghi, salti dalla finestra all’arrivo dei gabellieri di Equitalia – dimostrano il rigore scientifico del “Fassina-pensiero”. Non gli resta che imparare l’italiano e sarà pronto per la prima fila…